Hanau, l’autore della strage affetto da grave patologia psichica

Il ministro degli esteri Seehofer conferma che è stato «un attentato terroristico motivato dal razzismo». Intensificate le misure di sicurezza nelle moschee e negli aeroporti

Secondo quando riferito dal capo dell’Anticrimine federale tedesca Holger Muench, l’attentatore di Hanau, Tobias Rathien, sulla base delle prime valutazioni, sarebbe stato «affetto da una patologia psicotica grave». Holger lo ha dichiarato a Berlino parlando alla stampa. Intanto la presenza della polizia è stata rafforzata in Germania e in particolare, ha spiegato il ministro dell’Interno tedesco Horst Seehofer, sarà intensificata «la nostra sorveglianza nei luoghi sensibili, in particolare nelle moschee» oltre che negli aeroporti.


La strage di Hanau, ha detto ancora Seehofer è stato «un attentato terroristico motivato dal razzismo». Il ministro lo ha confermato in conferenza stampa, dopo il massacro commesso dal 43enne tedesco nella città dell’Assia, dove sono state uccise 9 persone, nei Shisha bar frequentati dalla comunità turca. L’uomo ha poi ucciso la madre e si è tolto la vita nel suo appartamento.

«La minaccia a causa dell’estrema destra, a causa del razzismo e dell’antisemitismo in Germania è molto alta», ha detto ancora Seehofer, ricordando che la strage di Hanau è stato il terzo attentato di terrorismo di destra in poco tempo. La ministra della Giustizia tedesca, Christine Lambrecht, ha inoltre lanciato un numero telefonico gratuito per segnalare eventuali emergenze e situazioni di rischio dovute al razzismo e alla destra estrema in Germania.

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