Coronavirus, liti e caos sulla Msc Meraviglia prima dello sbarco in Messico – Il video

Alle persone a bordo era stato negato lo sbarco in Giamaica e alle Isole Cayman a causa di un presunto caso di coronavirus, poi rivelatosi negativo

Dopo esser stata rifiutata da parte della Giamaica e Cayman per un presunto caso di Coronavirus a bordo – poi certificato come negativo – la nave Msc Meraviglia ha ricevuto l’ok per lo sbarco sull’isola di Cozumel da parte della autorità messicane dello stato di Quintana Roo. 


A bordo della nave erano presenti oltre 6000 persone (4.580 passeggeri e 1.600 membri dell’equipaggio), ma dopo esser salpata da Miami le era stato impedito lo sbarco a causa dello stato influenzale di una delle persone a bordo per timore di coronavirus. 

Uno dei membri dell’equipaggio è stato dunque messo in isolamento per giorni in via del tutto precauzionale, mentre la nave veniva tenuta in quarantena rifiutata dai porti di Ocho Rios in Giamaica e quello di Georgetown, nelle Isole Cayman. 

Tuttavia, per motivi non del tutto chiari, nelle ore trascorse tra la partenza da Miami e lo sbarco in Messico, a bordo della nave si sono registrate scene di tensione sfociata in rissa a causa di un passeggero francese, fermato in modo brusco dallo staff di sicurezza della nave.

Msc ha spiegato a Tpi che «il video può essere frainteso… Purtroppo due ospiti in stato di ubriachezza, sono diventati aggressivi e violenti nei confronti di alcuni musicisti dell’equipaggio che stavano intrattenendo tutte le persone presenti nella hall della nave».

«Una volta arrivati sul luogo – spiega ancora lo staff Msc a Tpi –  i componenti del servizio di sicurezza sono stati costretti ad utilizzare un minimo di forza necessaria per calmare i due ospiti in questione, con i quali successivamente è stata chiarita e risolta la vicenda in modo pacifico e sereno».

«È chiaro che si è trattato di un episodio spiacevole, ma è purtroppo stato necessario intervenire per evitare che l’atteggiamento di queste due persone potesse mettere in pericolo non solo i musicisti che erano stati assaliti ma anche altri ospiti», ha chiosato infine Msc.

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