Coronavirus, superate le 50 vittime in Italia, altri 7 morti in Lombardia, 127 in terapia intensiva

L’assessore al Welfare Gallera ha ricordato che quasi il 70% delle persone in terapia intensiva ha più di 65 anni e ha invitato chi si trova in quella fascia di età a rimanere a casa

L’assessore al Welfare della Regione Lombardia Gallera ha comunicato, in videoconferenza, l’aggiornamento del bollettino sull’emergenza Coronavirus. Sono ad oggi in Lombardia 1254 i contagiati, di cui 478 ricoverati e 127 in terapia intensiva. Risultano 472 i pazienti risultati positivi ma asintomatici.

Gallera ha aggiunto che i decessi sono saliti in Lombardia a 38, sul totale dei 52 morti in Italia dall’inizio del contagio, come ha riferito il capo della Protezione Civile Angelo Borelli. Gallera ha poi sottolineato che si tratta di persone con età tra i 92, 81, 86, 88, 94 anni, tutte con patologie correlate. Inoltre quasi il 70% delle persone in terapia intensiva ha più di 65 anni. L’assessore ha quindi consigliato che si trova nella fascia di età maggiormente a rischio a restare a casa e a evitare il più possibile i contatti con le altre persone.

Gallera ha poi posto l’accento su una notizia positiva: sono state dimesse dall’ospedale Sacco i primi due contagiati provenienti dalla “zona rossa“, considerati a questo punto guariti e che rimarranno in isolamento domiciliare in attesa del riscontro negativo dei tamponi.

Il parere degli esperti

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