Coronavirus, in Lombardia due comuni in quarantena. Anche Casalpusterlengo chiude le scuole: «Non uscite di casa»

È l’invito dell’assessore al Welfare della Lombardia Giulio Gallera, dopo i casi di Coronavirus nel lodigiano

«Si invitano tutti i cittadini di Castiglione d’Adda e di Codogno, a scopo precauzionale, a rimanere in ambito domiciliare e ad evitare contatti sociali». È l’invito dell’assessore al Welfare della Lombardia Giulio Gallera, dopo i casi di Coronavirus nel lodigiano.


L’assessore ha chiesto a chi avverte sintomi influenzali di non andare in ospedale, ma chiamare il 112. «Per coloro che riscontrino sintomi influenzali o problemi respiratori – ha aggiunto Gallera – l’indicazione perentoria è di non recarsi in pronto soccorso, ma di contattare direttamente il numero 112 che valuterà ogni singola situazione e attiverà percorsi specifici per il trasporto nelle strutture sanitarie preposte oppure ad eseguire eventualmente i test necessari a domicilio».

«È attiva da ieri sera, 20 febbraio, una task force regionale che sta operando in stretto contatto con il Ministero della Salute e con la Protezione Civile. La maggior parte dei contatti delle persone risultate positive al coronavirus è stata individuata e sottoposta agli accertamenti e alle misure necessarie», ha assicurato l’assessore.

Codogno: chiuse le scuole e gli esercizi pubblici

Il sindaco di Codogno, dopo i casi di contagio nel Lodigiano, ha disposto per il pomeriggio di oggi 20 febbraio, e per la giornata di domani, la chiusura delle scuole e, «almeno fino a domenica», di tutti «gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, di pubblico intrattenimento ed i luoghi di ritrovo ed assembramento del pubblico» come discoteche, sale da ballo, sale giochi e impianti sportivi. La misura, ha spiegato l’assessore ai lavori pubblici Severino Giovannini, è stata presa in via precauzionale.

A Castiglione chiusi Comuni e biblioteca

A Castiglione d’Adda, invece, il sindaco Costantino Pesatori ha deciso di chiudere da domani gli uffici comunali e la biblioteca comunale. Dal pomeriggio, inoltre, tutte le attività ricreative, sportive e non, sono interrotte in paese. Chiuso anche il centro di raccolta rifiuti comunale.

Scuole e nidi chiusi fino a martedì: lo prevede un’ordinanza firmata dal vicesindaco di Casalpusterlengo, Piero Mussida. La chiusura, si legge nell’ordinanza, è stata decisa «in considerazione che nella giornata del sabato sono aperte poche scuole e nelle giornate del 24 e 25 febbraio la maggior parte di esse sono chiuse per la Festa del Carnevale».

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