Coronavirus, oggi altri 51 morti e 779 contagi. Bergamo nell’occhio del ciclone, verso la zona rossa

I pazienti ricoverati in strutture ospedaliere con sintomi sono 2394, di cui 462 in terapia intensiva. 1060 sono invece le persone in isolamento domiciliare in tutta Italia

Continuano a gonfiarsi i numeri relativi a vittime e contagiati dall’epidemia di Coronavirus in Italia. Così come continua ad aumentare il numero dei pazienti guariti. L’ultimo bollettino ufficiale della Protezione Civile, comunicato nel consueto appuntamento quotidiano dal commissario per l’emergenza Angelo Borrelli, parla di 197 vittime totali dunque si sono registrati 49 nuovi decessi (il 4,5% del totale). Le comunicazioni delle regioni successive alla nota della Protezione Civile hanno alzato poi il numero delle vittime a 51. Il numero dei contagi sale intanto a 3916 pazienti, con 778 nuovi casi positivi. Quanto alle guarigioni, sono guariti 523 pazienti, vale a dire l’11,8% dei contagiati.


I pazienti ricoverati in strutture ospedaliere con sintomi sono 2394, di cui 462 in terapia intensiva. 1060 sono invece le persone in isolamento domiciliare in tutta Italia. Quanto al numero dei tamponi effettuati, sono 36359 in rapporto ai 3916 contagiati.

Tutta la Lombardia verso zona rossa? Al momento no, occhi puntati su Bergamo

Durante la conferenza stampa è sembrato che il presidente dell’Iss Silvio Brusaferro avesse aperto alla possibilità di fare di tutta la Lombardia una zona rossa. Così infatti aveva risposto alla domanda di un cronista: «La Lombardia è un’area particolare, c’è un incremento particolare in aree più che in altre. La Regione ha sottoposto questo tipo di problematica e il comitato tecnico scientifico sta lavorando attentamente per capire se ci sono eventuali provvedimenti da adottare. Siamo in fase di analisi».

Successivamente Brusaferro ha specificato con non si tratta di un’ipotesi sul banco: «Non ho fatto riferimento alla Lombardia come area che può diventare interamente zona rossa. Mi riferivo alla valutazione delle misure da prendere in generale nella Regione, come nelle altre zone a rischio».

Quasi in parallelo alla conferenza stampa della Protezione Civile, anche la regione Lombardia trasmetteva in diretta il suo aggiornamento quotidiano. Qui l’assessore al Welfare Giulio Gallera ha spiegato la situazione della zona rossa per Bergamo: «Più di tre giorni fa l’Iss aveva espresso un orientamento e da parte nostra c’era stata un’indicazione positiva, ma dopo tre giorni siamo ancora qui. Ancora oggi ragioniamo sul fatto che quella zona è, dopo la zona rossa, quella che ha la maggiore incidenza di casi per abitante».

I pazienti positivi regione per regione

Dai numeri della protezione civile, emerge che i pazienti malati di Covid-19 sono:

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