Corea del Sud, trovato morto il sindaco di Seul: mistero sulla sua scomparsa

Di Park Won-soon, da nove anni sindaco della capitale sudcoreana, non si avevano notizie da ore

Park Won-soon, sindaco di Seul, la capitale della Corea del Sud, è stato trovato morto sulla montagna di Bugak dalla polizia locale, dopo essere scomparso oggi, 9 luglio. Stamattina non si era presentato al lavoro e aveva cancellato un incontro con un funzionario presidenziale nel suo ufficio al municipio della città. L’ultimo segnale del suo telefono era stato rilevato nei pressi del luogo del ritrovamento.


L’allarme era stato dato da sua figlia alle 17 (ora locale). La donna aveva riferito di aver ricevuto un ultimo messaggio vocale da suo padre prima che Won-soon spegnesse il telefono e risultasse irraggiungibile. Le ricerche sono continuate ininterrottamente da quel momento – sono stati impiegati 150 agenti, un drone e una squadra cinofila. La figlia del sindaco avrebbe detto che, secondo quanto riportato dal New York Post, dal messaggio del padre si evincerebbe una volontà di fuga, ma ora le cose sembrano essere molto diverse. Il vocale sarebbe stato inviato prima che Won-soon uscisse di casa ma, come specificato dalle autorità, la figlia non ha fornito ulteriori dettagli sul contesto.

Avvocato di 64 anni, Park Won-soon è stato per molto tempo un attivista per i diritti umani. Dal 2011 è sindaco della capitale (rieletto nel 2014 e nel 2018) e da molti è visto come potenziale candidato alle presidenziali del 2022 con i liberali. Nel 2016 e nel 2017 aveva guidato le proteste contro gli scandali di corruzione e abuso di potere che avevano travolto la ex presidente Park Geun-hyem, attualmente in carcere per scontare la sua pena.

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