Coronavirus, negli Usa 57 mila nuovi casi: Trump torna a spingere i governatori sulle riaperture. In Belgio scatta il coprifuoco notturno

Toccano quota 16,4 milioni i contagi di Coronavirus nel mondo, mentre i decessi sono saliti a 653.353. Come riportano i dati della Johns Hopkins University, gli Stati Uniti guidano la classifica globale con 4,2 milioni di casi, seguiti dal Brasile con 2,4 milioni e l’India con 1,4 milioni

Usa

SAUL LOEB / AFP | Il consigliere per la Sicurezza nazionale della Casa Bianca, Robert O’Brien, risultato positivo al Coronavirus

I contagi di Coronavirus negli Stati Uniti sono saliti di 57.039 nelle ultime 24 ore, con 679 nuovi decessi. Secondo i dati della Johns Hopkins University, il totale dei casi è cresciuto a 4.290.237, mentre le vittime sono 148.201. La pandemia negli Usa segna un rallentamento nelle ultime due settimane, con una crescita del 13% dei contagi, abbastanza per spingere il presidente Donald Trump a tornare parzialmente sulla linea del passato, con una pressione maggiore alle riaperture negli Stati ancora alle prese con l’uscita dalla fase di lockdown. Trump ha comunque ribadito la necessità dell’uso della mascherina e il rispetto della distanza fisica per contenere i contagi, come ormai ripete da una settimana.


Durante la visita in un laboratorio di biotecnologia della Carolina del Nord, Trump ha esaltato i risultati raggiunti negli Stati Uniti sullo sviluppo di un vaccino «in anticipo sui tempi» e che porterà a una «straordinaria ripresa economica». Una ripresa che però si scontra con la prudenza di alcuni governatori che «dovrebbero aprire dove ancora non è stato fatto».

Trump ha parlato poco dopo la scoperta della positività del suo consigliere per la sicurezza, Roberto O’Brien. «Non l’ho visto di recente», ha commentato il presidente americano. Come riporta il New York Times, non è chiaro ancora a quando risalga l’ultimo contatto tra O’Brien e Trump, anche se i due hanno partecipato insieme a un viaggio in Florida lo scorso 10 luglio, quando O’Brien era stato fotografato senza mascherina mentre lasciava l’aereo.

Belgio

EPA/STEPHANIE LECOCQ | La governatrice della provincia di Anversa, Cathy Berx

L’aggravarsi della situazione pandemica in Belgio, in particolare nella regione di Anversa, ha spinto governo e autorità locali a prendere «misure supplementari» per contenere i contagi. La governatrice Cathy Berx ha imposto il coprifuoco notturno dalle 23.30 alle 6 del mattino, vietando ogni uscita da casa, se non per andare a lavoro o in ospedale. Nella sola provincia di Anversa si concentra il 47% dei nuovi contagi della scorsa settimana in Belgio.

La governatrice Berx ha invitato i turisti a evitare le visite ad Anversa, imponendo poi la chiusura per bar e ristoranti alle 23, con l’obbligo di indossare le mascherine per chi ha più di 12 anni e il rispetto della distanza sociale di almeno 1,5 metri. Vietati gli sport di contatto, mentre è tornato l’invito a favorire il telelavoro.

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