Regionali in Toscana, valanga di insulti sessisti e razzisti per la candidata Pd italo-colombiana Patiño Gomez

«Vattene a casa tua» e «tornatene in Colombia» sono alcune delle frasi rivolte sui social all’avvocata impegnata nel supporto ai migranti sudamericani

Decide di candidarsi per il Pd alle elezioni regionali in Toscana, lo annuncia in un video sui social e, nel giro di poche ore, si ritrova sommersa da oltre 200 commenti pieni di insulti sessisti e razzisti. «Vattene a casa tua» e «tornatene in Colombia» sono alcune delle frasi rivolte all’avvocata italo-colombiana Monica Patiño Gomez, 43 anni, da 19 a Firenze, sposata e con un figlio di tre anni e mezzo.

«Ero consapevole del clima politico e sapevo che sarebbe stato difficile, che mi sarei esposta a questo pericolo. Ma vivere queste cose in prima persona fa tutt’altro effetto», ha raccontato alla redazione fiorentina di Repubblica la candidata. Esperta in diritto internazionale, dell’immigrazione e della famiglia, Gomez è in Italia dal 2001. Prima di esercitare la professione di avvocato, ha lavorato come operaia in una ditta di bigiotteria, poi è stata contabile in un’azienda del fiorentino. Attualmente è impegnata nel supporto ai migranti sudamericani attraverso l’associazione “Colombianos en Toscana” e sostiene, con il progetto “Mujeres Migrantes”, il percorso di indipendenza e autodeterminazione delle donne immigrate.

«Sono molto dispiaciuta di avere visibilità per questo episodio – ha spiegato Gomez -. Avrei voluto farmi conoscere per le mie idee, i miei progetti e la mia visione di futuro». Ma a ferirla soprattutto sono stati «il silenzio, l’indifferenza e la rassegnazione delle persone perbene». Gomez ha osservato anche come «i commenti razzisti e xenofobi sono figli del pregiudizio e di una propaganda politica che soffia sul fuoco di temi sensibili come l’immigrazione. E di cui queste persone, che lasciano commenti feroci, sono prima di tutto vittime».

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