Corsico, polemica sui (vecchi) post inneggianti al Duce del candidato sindaco forzista (sostenuto da Italia Viva)

«Non posso cancellare il passato», ammette. Ma «oggi posso sinceramente definirmi un repubblicano democratico per cui #antifascista»

Era già salito agli onori delle cronache perché sostenuto, nella sua corsa al municipio di Corsico, nel milanese, da una inedita coalizione tra Forza Italia e Italia Viva. Nelle ultime ore sta facendo parlare per altri motivi: Roberto Mei, dal 1999 consigliere del comune a sud di Milano, è finito al centro di molte polemiche per alcuni suoi post omaggio a Benito Mussolini scritti tra il 2010 e il 2012. In uno veniva condivisa una citazione tratta dal testamento politico del duce.

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In un altro post invece Mussolini veniva definito “nonno”: «Ti verrò a trovare al più presto», scriveva Mei.

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Immancabile poi l’attacco al 25 aprile, Festa della Liberazione dal nazifascismo.

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La difesa: «Sono antifascista»

A stretto giro è arrivata la replica su Facebook di Mei: «Oggi posso sinceramente definirmi un repubblicano democratico per cui antifascista. Mi trovo sinceramente un po’ spiazzato da chi cerca di strumentalizzare un passato evidentemente superato, come dimostra il mio agire degli ultimi anni. Rispetto all’inizio della mia avventura in politica è cambiato tutto», ha scritto il candidato sindaco.

«Mi aspettavo – ha proseguito – che già la scelta di presentarmi separato dagli alleati di sempre (Lega e Fratelli d’Italia), in favore di un nuovo percorso centrista e riformista con Italia Viva, mi definisse già come un’altra persona. Un’altra persona rispetto a 10 anni fa». «Non posso cancellare il passato – ha sottolineato – ma di recente ho fatto delle scelte molto importanti, controcorrente con la definizione che molti di voi hanno dato di me in queste ore».

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