Neonato di un mese positivo al Covid: ricoverato in terapia intensiva a Pisa. I medici rassicurano: «Condizioni abbastanza buone»

Secondo alcuni studi, i bambini ai primi mesi di vita hanno una risposta migliore al virus rispetto al resto della popolazione

Un neonato di appena un mese di vita, dopo essere risultato positivo al Coronavirus, è ricoverato al momento in un reparto di terapia intensiva dell’ospedale Santa Chiara di Pisa. Nell’ospedale toscano, dalla seconda metà di ottobre, è stato registrato un picco dei ricoveri per Covid, in particolare nei reparti di rianimazione, dopo un periodo in cui la situazione sembrava essersi normalizzata dal punto di vista dei numeri registrati. Secondo quanto riportato da Yahoo Notizie, l’équipe medica di neonatologia del Santa Chiara ha parlato di condizioni del neonato «abbastanza buone». Per il ministero della Salute, dopo aver esaminato i casi registrati in questi mesi di pandemia, qualora in un neonato si presentassero i sintomi dell’infezione, difficilmente si tratterebbe di qualcosa di grave.


Neonati e Covid

A condizionare la buona risposta contro il contagio, secondo alcuni studi – come quello pubblicato sulla rivista italiana di Pediatria o come quello dei Centers for Disease Control and Prevention pubblicato in aprile – è l’assenza di recettori, ovvero quelle particelle all’interno del corpo che permettono al Sars-CoV-2 di “attaccarsi” ai tessuti umani, come quello polmonare. Per questo motivo nei bambini ai primi mesi di vita è molto difficile riscontrare pesanti infiammazioni dovute al Covid-19. Nel peggiore dei casi, da quanto riscontrato finora, a manifestarsi è una forma di rinite, cioè un’infiammazione della mucosa nasale.

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