Vaccini, oltre 1,7 milioni le somministrazioni finora ma solo 381 mila persone hanno ricevuto la seconda dose

Tra le regioni più virtuose troviamo Campania, Marche e Piemonte. Sono indietro sulla tabella di marcia: Calabria, Sardegna, Liguria, Abruzzo

A un mese dall’inizio della campagna vaccinale contro il Coronavirus in Italia – tra diversi stop and go e ritardi dovuti alle consegne a singhiozzo di Pfizer/Biontech negli hub regionali – sono state somministrate in totale 1.700.625 dosi. Il dato è stato pubblicato nell’ultimo aggiornamento del report relativo alle vaccinazioni stilato quotidianamente dal governo. I soggetti che per il momento sono riusciti a ricevere entrambe le dosi sono però 381.837 e bisognerà capire se tutti coloro che hanno ricevuto la prima somministrazione riusciranno a essere richiamati per la seconda dose nei tempi raccomandati.


Le donne alle quali è stata somministrata almeno una dose sono 1.067.705; gli uomini sono invece 632.920. La fascia d’età che ha ricevuto più somministrazioni è fino ad ora quella che va dai 50 ai 59 anni (segue la 40-49 anni). Sono 1.152.436 gli operatori sanitari e sociosanitari che hanno ricevuto almeno la prima dose del farmaco anti-Covid fino a questo momento; 371.623 sono le somministrazioni fatte al personale non sanitario; mentre gli ospiti delle strutture residenziali che hanno ricevuto la prima dose sono 162.257. Agli untraottantenni sono state destinate per ora 14.309 dosi. Tra le regioni più virtuose troviamo Campania, Marche e Piemonte. Sono indietro sulla tabella di marcia: Calabria, Sardegna, Liguria, Abruzzo.

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