Piano vaccini, malati cronici, obesi e malati oncologici: ecco le sei categorie di priorità della seconda fase

È stato reso noto l’aggiornamento del piano vaccinale contro il nuovo Coronavirus sulla base delle diverse priorità, dettate non solo dall’età

Ai vaccini già in distribuzione di Pfizer-BioNTech e Moderna, si aggiungerà dopo Pasqua quello di Oxford-AstraZeneca, che per prudenza verrà distribuito agli adulti sotto i 55 anni. Si attendono però ulteriori studi che soddisfino le richieste dell’Ema e di Aifa per renderlo accessibile anche ai più anziani. Intanto è stato reso noto l’aggiornamento del piano vaccinale contro il nuovo Coronavirus sulla base delle diverse priorità, dettate non solo dall’età ma anche dalla presenza di patologie che rendono certe persone più a rischio di contrarre forme gravi di Covid-19.


Le sei categorie prioritarie

Al primo posto in questa scala di priorità i soggetti ritenuti «estremamente vulnerabili» a seguito di condizioni di salute sfavorevoli, questo espone a maggiori rischi a prescindere dall’età: patologie renali; autoimmuni; malattie epatiche e cerebrovascolari; ma anche pazienti oncologici o affetti da sindrome di Down. Al secondo posto tutti gli anziani tra i 75 e 79 anni e le fasce d’età tra i 18 e 69 anni dove non si riscontrano condizioni di salute tali da incrementare il rischio di forme gravi.

Come accennato a seconda dell’età cambia il vaccino a cui si viene sottoposti. Quindi chi rientra in questa categoria e ha un’età tra i 18 e 55 anni riceverà il vaccino di AstraZeneca. Si pensa in particolare a «personale scolastico e universitario docente e non docente, le forze armate e di polizia». Rientrano nella categoria anche guardie carcerarie e personale impiegato in comunità o altri servizi aziendali.

Secondo quanto riporta l’Agenzia ANSA che ha potuto visionare il documento, questo è stato redatto dal ministero della Salute assieme ad AIFA, ISS e Agenas, tenendo conto sia dei ritardi nella iniziale distribuzione, sia della conseguente riduzione delle dosi al momento a disposizione. L’ultima tappa prevede una discussione del documento nella Conferenza Stato-Regioni.

Le sei categorie sono state definite nel documento Priorità per l’attuazione della seconda fase del piano nazionale vaccini Covid-19 nel seguente ordine:

  • estremamente vulnerabili;
  • soggetti tra i 75 e 79 anni;
  • soggetti tra i 70 e 74 anni;
  • con particolare rischio clinico dai 16 ai 69 anni;
  • senza un potenziale aumento del rischio clinico tra 55 e 69 anni;
  • tra i tra 18 e 54 senza maggiore rischio clinico.

Foto di copertina: ANSA/GIUSEPPE LAMI | Health workers prepares syringes with a dose of the Pfizer-BioNTech vaccine at the Policlinico di Tor Vergata Hospital in Rome, Italy, 5 January 2021.

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