Coronavirus, Confindustria apre le fabbriche alla campagna vaccinale. In Australia il premier si vaccina in diretta Tv

La campagna vaccinale nelle aziende proposta da Confindustria non riguarda solo i dipendenti ma anche le loro famiglie. Intanto in Australia il premier Scott Morrison ha deciso di farsi vaccinare in diretta tv

ITALIA

TWITTER | Il Presidente di Confindustria Carlo Bonomi

La via aperta da Confindustria per la campagna vaccinale

Sfruttare i luoghi che già esistono. È questa la direzione verso cui si sta muovendo sempre di più la campagna vaccinale contro il Coronavirus in Italia. A confermarlo è l’annuncio del numero uno di Confindustria, Carlo Bonomi. In un’intervista pubblicata sul quotidiano la Repubblica, Bonomi ha spiegato di aver inviato una proposta a Palazzo Chigi in cui gli industriali mettono a disposizione le loro strutture per vaccinare i dipendenti e le loro famiglie.


Durante l’intervista Bonomi ha spiegato anche con la nascita del Governo Draghi si dovrebbe abbandonare il rito delle consultazioni separate: «Imprese e sindacati, dice Bonomi, devono essere ascoltati insieme per trovare soluzioni rapide ed efficaci». Toccato anche il tema licenziamenti, il blocco dovrebbe scadere a fine marzo: «Il discorso non deve essere se fare o meno i licenziamenti ma come riformare le tutele per il lavoro che oggi si trasforma».

AUSTRALIA

EPA/BIANCA DE MARCHI | Il primo ministro Scott Morrison

Il premier riceve il vaccino in diretta tv

In Australia la campagna di vaccinazione contro il Coronavirus comincerà ufficialmente domani. Ad inaugurarla il premier Scott Morrison che oggi è stato vaccinato in diretta televisiva. I primi 700 mila vaccinati del Paese, che conta circa 25 milioni di abitanti, faranno parte delle categorie a rischio: operatori sanitari, forze di polizia, residenti e lavoratori nelle case di cura. Seguiranno anziani con più di 70 anni di età e aborigeni con oltre 50 anni.

Il primo vaccino somministrato sarà il Pfizer, poi si passarà anche AstraZeneca. Ogni settimana verranno vaccinate 60 mila persone. La prima sarà l’85enne Jane Malysiak. «Domani – ha spiegato il premier – inizierà il nostro programma di vaccinazione, quindi oggi voglio sottolineare che è sicuro, che è importante, e che dobbiamo iniziare da coloro che sono più vulnerabili e in prima linea».

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