Coronavirus, il fisico Battiston: «L’indice Rt salito rapidamente a 1,02. Crescita mai così veloce da ottobre»

L’allarme dell’Ats Milano: «C’è preoccupazione. Qui l’aumento è costante da diversi giorni, siamo già a 1,16»

L’indice Rt, che misura la trasmissibilità del contagio da Coronavirus, ha superato la soglia dell’1 a livello nazionale passando da 0,91 a 1,02 in soli quattro giorni, una velocità che non si vedeva da ottobre. Lo ha detto all’Ansa il fisico Roberto Battiston, dell’Università di Trento, i cui calcoli si basano sui dati della Protezione Civile monitorando quotidianamente la pandemia con risultati simili a quelli di Istituto Superiore di Sanità e Fondazione Bruno Kessler, basati su un flusso di dati più dettagliati ma non disponibili al pubblico.


I dati dell’Ats Milano

Un allarme sulla crescita dell’indice Rt a livello locale è arrivato in tarda mattinata dall’Ats Milano. La situazione nel capoluogo lombardo, ha detto il direttore generale Walter Bergamaschi, «desta un po’ di preoccupazione, di fatto abbiamo un indice Rt che è passato a 1,16, in costante crescita ormai da diversi giorni. Nelle scuole abbiamo il 33% di casi in aumento in una settimana». «Le scuole – ha aggiunto – hanno sempre un po’ anticipato l’epidemia all’interno della popolazione generale, oggi il 13% dei casi sono casi scolastici e quindi stiamo intervenendo per monitorare questa situazione e tenerla sotto controllo. Certamente serve uno sforzo ancora importante di responsabilizzazione di tutti i cittadini».

Zaia: «Ci sono campanelli d’allarme»

Anche in Veneto, il governatore Luca Zaia ha detto: «Ci sono piccoli campanelli d’allarme, in linea con l’andamento nazionale. Se guardiamo i positivi, la percentuale di incidenza che all’inizio anno era intorno all’1,4%, adesso è quasi al 3%. E’ quasi raddoppiata, su numeri piccoli ma c’è tendenza all’aumento. L’indice Rt era sotto lo 0,60, oggi è di 0,92 più o meno».

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