Golden Globe a Laura Pausini per la miglior canzone originale. Trionfa The Crown e la Regina degli scacchi: ecco tutti i vincitori

L’artista italiana si porta a casa un premio per il film con Sophia Loren «La vinta davanti a sé». Riconoscimento postumo a Chadwick Boseman l’attore morto di cancro lo scorso anno

C’è anche un po’ di Italia alla 78esima edizione dei Golden Globes, i premi dell’associazione della stampa estera di Hollywood che tradizionalmente anticipano la cerimonia degli oscar. Laura Pausini si è aggiudicato il globo d’oro per la miglior canzone originale Io Si, colonna sonora del film di Eduardo Ponti e interpretato da Sophia Loren La vinta davanti a sé. «Non ho mai sognato di vincere un Golden Globe, non ci posso credere», ha commentato l’artista italiana su Instagram. «Dedico questo premio a tutti coloro che vogliono e meritano di essere visti – ha aggiunto Pausini – e a quella ragazzina che 28 anni fa vinse Sanremo e non si sarebbe mai aspettata di arrivare così lontano».


Nessuna sorpresa invece per la quarta stagione di The Crown. La serie sulla Corona inglese sbanca la cerimonia dei Golden Globes portandosi a casa il premio come miglior serie drammatica. Emma Corrin, che ha portato sul piccolo schermo il personaggio di Lady D, vince come miglior attrice protagonista in una serie drama. Vittoria annunciata anche quella di Gillian Anderson nei panni di Margaret Thatcher. Un premio è andato anche Josh O’Connor come miglior attore in una serie drammatica per la sua interpretazione del principe Carlo. Nel mondo Netflix, altri due primi sono andati al successo degli ultimi mesi La Regina degli Scacchi. Uno come miglior miniserie e l’altro all’attrice protagonista Anya Taylor-Joy.

Dal mondo Netflix sono arrivati due primi anche per la serie comica canadese – non ancora arrivata in Italia – Schitt’s Creek: premiata come migliore serie comedy e musical dell’anno e per l’interpretazione di Catherine O’Hara nella parte di Moira Rose. È invece il Nomadland con Frances McDormand a vincere come miglior film drammatico, mentre Borat si è fatto valere nella categoria dei film comici e il suo autore, Sasha Baron Cohen, ha sbaragliato la concorrenza come miglior attore protagonista. Scontato, invece, il riconoscimento postumo a Chadwick Boseman, l’attore di Black Panther morto di cancro l’anno scorso, viso in Ma Rainey Black Bottom nell’ultima interpretazione della sua carriera.

Tutti i vincitori

Miglior film drammatico

Nomadland

  • Mank
  • The Father
  • Una donna promettente
  • Il processo ai Chicago 7

Miglior film commedia o musicale

Borat Subsequent Moviefilm

  • Hamilton
  • Music
  • Palm Springs
  • The Prom

Miglior regista

Chloe Zhao per Nomadland

  • Emerald Fennel per Promising Young Woman
  • David Fincher per Mank
  • Regina King per One Night in Miami
  • Aaron Sorkin per Il processo ai Chicago 7

Miglior attrice in un film drammatico

Andra Day per The United States vs Billie Holiday

  • Viola Davis per Ma Rainey’s Black Bottom
  • Frances McDormand per Nomadland
  • Carey Mulligan per Una donna promettente
  • Vanessa Kirby per Pieces of a Woman

Miglior attrice in un film commedia o musicale

Rosamund Pike per I Care A Lot

  • Maria Bakalova per Borat Subsequent Moviefilm
  • Kate Hudson per Music
  • Michelle Pfeiffer per French Exit
  • Anya Taylor-Joy per Emma

Migliori attore in un film drammatico

Chadwick Boseman per Ma Rainey’s Black Bottom

  • Riz Ahmed per Sound of Metal
  • Anthony Hopkins per The Father
  • Gary Oldman per Mank
  • Tahar Rahim per The Mauritanian

Miglior attore in un film commedia o musicale

Sacha Baron Cohen per Borat Subsequent Moviefilm

  • James Corden per The Prom
  • Lin-Manuel Miranda per Hamilton
  • Andy Samberg per Palm Springs
  • Dev Patel per La vita straordinaria di David Copperfield

Miglior attrice non protagonista

Jodie Foster per The Mauritanian

  • Glenn Close per Elegia Americana
  • Olivia Colman per The Father
  • Amanda Seyfried per Mank
  • Helena Zengel per Notizie dal mondo

Miglior attore non protagonista

Daniel Kaluuya per Judas and the Black Messiah

  • Sacha Baron Cohen per Il processo ai Chicago 7
  • Jared Leto per Fino all’ultimo indizio
  • Bill Murray per On the Rocks
  • Leslie Odom Jr. per One Night in Miami

Miglior film straniero

Minari (USA)

  • Un altro giro (Danimarca)
  • La Llorona (Francia, Guatemala)
  • La vita davanti a sé (Italia)
  • Due (USA, Francia)

Miglior film d’animazione

Soul

  • I Croods 2 – Una nuova era
  • Onward
  • Over the Moon
  • Wolfwalkers

Miglior Sceneggiatura

Aaron Sorkin per Il processo ai Chicago 7

  • Emerald Fennell per Promising Young Woman
  • Jack Fincher per Mank
  • Christopher Hampton e Florian Seller per The Father
  • Chloé Zhao per Nomadland

Miglior colonna sonora

Jon Batiste, Atticus Ross e Trent Reznor per Soul

  • Alexandre Desplat per The Midnight Sky
  • Ludwig Goransson per Tenet
  • James Newton Howard per Notizie dal mondo
  • Atticus Ross e Trent Reznor per Mank

Miglior canzone

Vincitrice: “Io sì” – La vita davanti a sé

  • “Fight for you” – Judas and the Black Messiah
  • “Hear My Voice” – Il processo ai Chicago 7
  • “Speak Now” – One night in Miami
  • Tigress & Tweed” – The United States vs. Billie Holiday

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