Mondiali in Qatar, la protesta della Norvegia: in campo con la t-shirt contro le violazioni dei diritti umani – Il video

La selezione scandinava prende posizione contro lo sfruttamento dei lavoratori impegnati nei cantieri degli stadi

«Diritti umani fuori e dentro il campo». Questo il testo sulle t-shirt con le quali i calciatori della nazionale norvegese hanno protestato contro le condizione dei lavoratori impegnati in Qatar nella costruzione degli stadi che ospiteranno le partite del prossimo Mondiale di calcio. I giocatori hanno indossato la maglietta in occasione della partita contro Gibilterra vinta per 0 a 3 e valevole per le qualificazioni al Mondiale qatariota del 2022. L’iniziativa della selezione scandinava è volta proprio a sollevare le violazioni nel Paese mediorientale, al centro di polemiche per il mancato rispetto dei diritti umani e per il cattivo trattamento degli operai impegnati nella costruzioni degli stadi.


In uno studio pubblicato lo scorso febbraio dal Guardian, per esempio, era stato rivelato che almeno 6.500 lavoratori immigrati hanno perso la vita dall’apertura dei cantieri degli impianti e che almeno 37 decessi sono comprovati e connessi alla costruzione degli stadi. La Fifa ha dichiarato che non procederà disciplinarmente contro la federazione calcistica norvegese per il gesto. Nel frattempo in Norvegia, diversi club stanno discutendo se partecipare o meno alla rassegna calcistica.

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