Arrestato un capo dei vigili nel Milanese: fece piazzare cocaina nell’auto della collega per vendetta

La comandante dei vigili di Corbetta, nel Milanese, era stata denunciata lo scorso gennaio per detenzione di stupefacenti, dopo che i carabinieri trovarono alcune dosi di cocaina nella sua macchina

La cocaina trovata nella macchina della comandante dei vigili di Corbetta, nel Milanese, non era sua. Lia Vismara sarebbe stata vittima di una vendetta architettata dal collega Salvatore Furci, oggi comandante della Polizia locale di Trezzano sul Naviglio, arrestato oggi all’alba per calunnia aggravata e detenzione di stupefacenti. In manette è finito anche Mariglen Memushim, l’uomo che materialmente avrebbe messo la cocaina nell’auto della comandante Vismara. Furci aveva vinto il concorso da ufficiale della Polizia locale, ma non aveva superato il periodo di prova per il parere negativo della comandante Vismara. Così era tornato a fare l’agente semplice per il Comune di Milano, ma non aveva mai digerito quella bocciatura.


A gennaio scorso Furci avrebbe quindi usato Memushim per piazzare la droga sotto un tappetino nell’auto di Vismara, per poi fare una segnalazione ai carabinieri. La trappola era quindi scattata in un parcheggio di Baranzate, dove i militari hanno fermato a colpo sicuro la comandante e hanno trovato alcune dosi di cocaina dopo la perquisizione. Vismara era stata denunciata per detenzione di stupefacenti e le era stata ritirata la pistola. Ma sin da subito il suo avvocato aveva la certezza che «qualcuno aveva incastrato» la sua cliente «che ha molti nemici tra ex colleghi».

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