In Veneto in calo ricoveri e pazienti gravi. Zaia: «Se non cade un meteorite siamo in zona gialla. Sul coprifuoco teniamo il punto»

«Quello che so è che le istanze proposte dalla Regioni, guidate da governatori con idee politiche diverse, non sono state accolte», ha detto il governatore

In Veneto sono 1.060 i nuovi casi di Coronavirus registrati nelle ultime 24 ore. I dati arrivano a fronte di 37.641 tamponi eseguiti. Il tasso di positività si attesta al 2,82%. I ricoverati con sintomi sono in totale 1.654 (-31): 1.425 in area non critica (-24) e 229 in rianimazione (7 in meno rispetto a ieri). Sono 24 le nuove vittime conteggiate nell’ultima giornata. I positivi totali sono 405.031, quelli di oggi ammontano a 23.755.


«L’Rt in Veneto è 0,71%. Il tasso di occupazione delle terapie intensive è 22%. A meno che non cade un meteorite, siamo in zona gialla. Con il nuovo decreto saremo in zona gialla», ha detto il governatore del Veneto, Luca Zaia, in conferenza stampa. E sul tema, caldissimo, delle riaperture sottolinea che «Quella della Lega è una posizione sacrosanta e giusta. Rappresentiamo l’Italia intera che come Regioni, all’unanimità, chiedeva riaperture e ripartenza. Il governo deve rivedere nei prossimi giorni le sue posizioni». «Teniamo il punto, è la scelta corretta. Quello che so è che le istanze proposte dalla Regioni, guidate da governatori con posizioni politiche diverse, non sono state accolte», ha aggiunto.

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