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Gomorra all’atto finale, Salvatore Esposito dice addio a Genny Savastano: «Sarà sempre parte di me» – Il video

«Ora vi toccherà aspettare un po’ per l’ultima stagione ma, come sempre, ne varrà la pena», ha scritto l’attore su Facebook

Sono finite, per Salvatore Esposito, le riprese dell’ultima stagione di Gomorra, quella che chiuderà probabilmente la serie italiana di maggiore successo internazionale e che dovrebbe essere trasmessa all’inizio del 2022 su Sky (al momento non c’è ancora una data ufficiale). Per celebrare questo gran giorno il protagonista assoluto, l’attore Salvatore Esposito, che nella serie interpreta Genny Savastano, il rampollo della potente famiglia di camorra, ha scritto un lungo post su Facebook. «Addio Genny. In questi casi non è mai facile trovare le parole giuste. Io voglio semplicemente ringraziare coloro che 8 anni fa hanno reso tutto questo possibile e grazie a tutti voi che mi seguite con affetto e stima. Siete il mio regalo più grande», ha scritto. «Ora tocca a te Genna’ – continua Salvatore Esposito – Tu hai fatto cose indicibili e mai avrei pensato di poter essere in grado di raccontare con verità tutte le cose orribili che hai fatto. Anche se siamo distanti anni luce, in questi 8 anni mi hai fatto capire tante cose che conserverò gelosamente dentro di me. Ora vi toccherà aspettare un po’ per Gomorra 5 ma sappiate che, come sempre, ne varrà la pena».


Esposito, che con il personaggio di Genny Savastano ha raggiunto la ribalta internazionale, ha anche pubblicato un video per esprimere la sua emozione, all’ultimo giorno di riprese: «Sono tornato da poco a casa, stanco ma felice. Felice e triste nel dover dire addio a Genny Savastano, nel dover dire addio a Gomorra. Sappiate che Genny sarà sempre un parte importante di me», ha detto. A febbraio, invece, l’altro protagonista, Marco D’Amore, aveva salutato la serie con un post: «L’unità D’Amore ha finito Gomorra 5. Non ci hanno fermato le mascherine, i tamponi, le preoccupazioni e il dolore patito per la perdita di persone amate. Non ci ha fermato il freddo, la pioggia la grandine, la fatica di mesi su mesi, di notti su notti una dietro l’altra. Abbiamo sempre trovato una ragione valida per andare avanti, un senso profondo dentro ogni singola scena. Un percorso lungo e faticoso fatto insieme: io, la mia troupe e i miei attori. Il mio cuore ha la ferita aperta dell’addio ma la cicatrice che rimarrà sarà il segno tangibile di quello che abbiamo fatto insieme. Ora viene un altro tempo e poi tutto, finalmente sarà nelle mani del pubblico. Non vedo l’ora», ha scritto, aggiungendo poi l’hashtag in napoletano #nunsapitechevaspett (non sapete che vi aspetta, ndr). Insomma, grandi colpi di scena.


Foto in copertina di repertorio: ANSA/ETTORE FERRARI

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