Scopri di più su DOMINO, la nuova rivista sul mondo che cambia

Bassetti sotto scorta per le minacce dei No Vax: «Sappiano questi asini che io non indietreggio di un solo millimetro»

Il virologo ha raccontato di aver subìto un attacco mirato, organizzato: oltre 1500 messaggi d’odio tutti uguali

Matteo Bassetti è diventato uno dei bersagli preferiti del popolo No Vax, tanto che, a causa delle centinaia di insulti e minacce che puntualmente vengono lasciati sui suoi profili social, gli è stata assegnata la “scorta dinamica”, cioè una protezione non continuativa, ma che si attiva solo nei luoghi più visitati dal medico. «In queste settimane – scrive il virologo sulla sua pagina Facebook -, sto assistendo ad un incremento esponenziale di insulti e minacce di morte nei miei confronti (ho riportato solo alcune delle ultime ricevute). Siamo tutti esausti e provati da questa pandemia e dagli eventi degli ultimi giorni, ma l’intolleranza, espressa con minacce di morte ed ogni tipo di epiteto violento, verso chi la pensa diversamente o cerca di dare il proprio contributo scientifico non può essere tollerata né giustificata». Bassetti, diventato uno dei volti più famosi da quando è scoppiata l’emergenza sanitaria da Coronavirus, spiega che non possono essere più giustificati «coloro che fomentano odio “abusando” della propria penna e della propria posizione di comunicatori, più o meno influenti, su social e quotidiani. In queste ore – conclude Bassetti – , stiamo lavorando intensamente con il mio legale per assumere tutte le iniziative meglio ritenute a tutela della mia persona e della mia professionalità».


Oltre 1500 messaggi d’odio

In un altro post, il virologo denuncia di aver subìto un attacco organizzato da un gruppo di No Vax che hanno postato oltre 1500 messaggi tutti uguali. Tutti i messaggi con lo stesso simbolo che si vede allegato: «una W rossa che ricorda un simbolo di associazioni criminali. Hanno insultato me, la mia famiglia, il mio lavoro e tutte le istituzioni sanitarie italiane e internazionali. Sappiano questi asini, troll e leoni da tastiera che io non indietreggio di un solo millimetro dalle mie posizioni a favore dei vaccini e della Scienza. La loro ignoranza e lontananza dalla scienza vera mi conferma di essere sulla giusta strada. I messaggi utilizzati denotano violenza e modi terroristici che devono essere perseguiti per legge. Sono schifato».


Continua a leggere su Open

Leggi anche: