Migranti, la Commissione europea propone di rifinanziare la Turchia con 3 miliardi di euro

Un pacchetto di fondi che coprirebbero la gestione dei flussi fino al 2024. Draghi: «La trattativa è lunga, dobbiamo essere persistenti e presenti»

Circola un documento informale tra gli uffici della Commissione europea, un non paper anticipato dall’Ansa. Al suo interno, una proposta per la gestione dei flussi migratori extraeuropei che prevederebbe un pacchetto di finanziamenti fino al 2024 da erogare a Paesi del Medio Oriente. Si tratterebbe di un sostegno strategico del valore complessivo di 5,7 miliardi di euro per i profughi e le comunità che li ospitano in Turchia, Giordania, Libano e Siria. Proprio alla Turchia sarebbe destinato il fondo più cospicuo, 3 miliardi di euro, che si aggiungono ai 535 milioni di euro del finanziamento ponte in corso per garantire una continuità con i progetti umanitari già avviati e che dureranno fino a inizio 2022.


La proposta sarà discussa dai leader europei, riuniti in summit domani, 24 giugno. Intanto il premier Mario Draghi, nel suo discorso in Aula alla Camera, ha detto che sulla questione migranti «è bene non aspettarsi risultati trionfali in Europa, la trattativa è lunga, dobbiamo essere persistenti e presenti». «Una volta che si hanno flussi migratori legali – ha proseguito il presidente del Consiglio – bisogna aiutare a essere integrati, altrimenti noi facciamo innanzitutto un danno a noi stessi, creiamo nemici del paese».


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