Maxi focolaio a Maiorca, la protesta dai balconi dei ragazzi in quarantena: «Siamo negativi, vogliamo uscire» – Il video

I contagi sono arrivati a quota 1.167. L’esperto: «Stiamo ripetendo gli errori della scorsa estate»

Sono arrivati a 1.167 i contagi di Coronaviruslegati ai focolai registrati in Spagna tra studenti in gita di fine anno scolastico a Maiorca e Minorca. Lo ha detto in conferenza stampa Fernando Simón, responsabile del team di risposta all’emergenza del governo spagnolo. Le persone in quarantena sono oggi 4.796. «Si tratta di cifre importanti», ha fatto sapere l’epidemiologo, secondo il quale il fatto che si tratti di cluster legati ad attività di svago con partecipazione di centinaia di persone provenienti da luoghi diversi (le origini sarebbero un concerto e feste con “poco controllo” sanitario) hanno fatto sì che si creasse una “situazione perfetta” per la trasmissione del virus. Intanto alcuni video pubblicati sui social network mostrano i ragazzi che protestano contro la quarantena all’Hotel Bellver di Maiorca: «Siamo negativi, vogliamo andarcene», gridano dai balconi.


Maxi focolaio di Maiorca, gli esperti: «Stiamo ripetendo gli errori dell’estate scorsa»

I casi associati a questi focolai, ha precisato l’esperto, rappresentano circa il 5% di quelli notificati a livello nazionale negli ultimi sette giorni. L’incidenza cumulativa dei casi registrati negli ultimi 14 giorni in Spagna è di 100 ogni 100.000 abitanti (5 punti in più rispetto a venerdì, giorno dell’ultimo aggiornamento ufficiale prima di quello odierno). Le varianti Covid responsabili dell’infezione sono la Alfa e la Delta secondo gli esperti come Joan Caylà, portavoce della Società spagnola di epidemiologia e presidente della Fondazione Barcelona Tuberculosis Research Unit, che a El Mundo fa sapere che «siamo partiti molto male, stiamo ripetendo gli errori del passato». «Nei luoghi turistici, soprattutto, i controlli dovrebbero essere molto severi. Se l’incidenza aumenta molto in un posto, i turisti si sposteranno in un altro”, avverte Caylà, e chiarisce: «Le feste di fine anno scolastico non sono state celebrate solo a Maiorca. È possibile, quindi, che si verifichino altri eventi super-contagiosi».


Video da: Twitter

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