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Francesco Flachi: «Ho sconfitto la cocaina e dopo la squalifica per doping torno a giocare a calcio»

Dodici anni fuori dal mondo del pallone: ora ricomincia dall’Eccellenza

Il 12 gennaio 2022 scade la squalifica per doping di Francesco Flachi, trovato positivo alla cocaina dopo una partita tra Brescia e Modena. Dodici anni fuori dal calcio ma lui, racconta oggi in un’intervista a Repubblica, tornerà a giocare con il Signa in Eccellenza: «Ci ho messo cinque anni per ritrovarmi. Dopo la squalifica non volevo più saperne del calcio. Ho aperto una paninoteca, ho provato a inventarmi un’altra vita, ma il pallone quando ce l’hai dentro, prima o poi torna fuori. Così dopo quei cinque anni di vuoto piano piano mi sono riavvicinato». Ha intenzione di prendere il patentino di allenatore e ha deciso di assumersi le sue responsabilità: «Non cerco scuse, non le ho mai cercate, ho sbagliato e ho pagato».


Flachi racconta come ha deciso di tornare sul campo: «L’idea è nata per gioco, il presidente del Signa mi provocava: secondo me non ce la fai a giocare. E alla fine ho accettato. Penso di poter essere un punto di riferimento per i ragazzi e magari essere anche uno stimolo per migliorare». E spiega come ha fatto a sconfiggere la cocaina: «Ho fatto tantissime caz…, errori nella mia vita, ma oggi sono un uomo diverso, cambiato, pronto a rimettersi in gioco». Anche grazie a sua figlia Benedetta: «Ha 19 anni e quando ha iniziato a leggere sui social cosa avevo fatto, ne abbiamo parlato. E sa qual è la cosa bella? Non mi ha mai giudicato». E gli altri? «Sì, altri sì. Ma ho imparato a fregarmene. È vero, non sono stato un buon esempio e ho pagato per quello che ho fatto. Ma tutti hanno diritto a una seconda possibilità».


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