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Bloccati i voli di Virgin Galactic: le autorità Usa indagano sul lancio di luglio

Al centro degli accertamenti, una deviazione di rotta non programmata. Poche ore prima era stata annunciata la partecipazione di tre italiani al volo di fine settembre

Niente più voli per la Virgin Galactic, almeno per ora. A riportale la notizia sono diversi media americani che citano la Federal Administration Aviation (FAA), l’autorità federale che si occupa di regolamentare i voli negli Stati Uniti. La Virgin Galactic è la compagnia spaziale fondata dal miliardario Richard Branson. L’11 luglio, bruciando sul tempo la rivale Blue Origin di Jeff Bezos, aveva portato per la prima volta dei turisti nello Spazio. O meglio. Era riuscita a lanciare un velivolo che per qualche minuto ha sfiorato la linea di Karman, il confine fissato a 100 km dal suolo che divide la nostra atmosfera dallo Spazio. Nel farlo però, secondo una ricostruzione della FAA avrebbe deviato dalla traiettoria stabilita. Una correzione che ora l’autorità federale vuole analizzare prima di concedere il permesso di lanciare altre missioni.


A diffondere un report di tutto quello che è successo è stato il magazine New Yorker. I viaggi progettati da Virgin Galactic si dividono in due fasi. C’è un primo velivolo che decolla da terra e arriva fino a 15 km di altezza. E poi c’è un secondo mezzo che si stacca e comincia il viaggio verso i confini dell’atmosfera. Nella missione di luglio sembrava che entrambi avessero fatto il loro dovere. Ma, stando alle ultime ricostruzioni, nella fase di salita la navicella non sarebbe riuscita a rispettare l’inclinazione verticale corretta. I due piloti avrebbero deciso di non fermare la missione ma di effettuare delle manovre correttive. La pressione su tutta l’operazione non era poca. Non solo era la prima di questo tipo ma nell’equipaggio c’era anche lo stesso Branson.


Gli astronauti italiani che dovevano viaggiare con Virgin Galactic

Giusto poche ore prima dell’annuncio del blocco dei voli era stata diffusa la notizia che degli italiani sarebbero saliti a bordo dei velivoli di Branson. Il colonnello Walter Villadei, il tenente colonnello Angelo Landolfi e l’ingegner Pantaleone Carlucci dovevano essere a bordo del volo di Virgin Galactic previsto per fine settembre. La missione si chiama Virtute – 1 e prevedeva una serie di esperimenti scientifici da portare a termine durante il volo. I tre sarebbero stati i primi europei a salire a bordo di un volo suborbitale organizzato da una compagnia privata.

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