Scopri di più su DOMINO, la nuova rivista sul mondo che cambia

«Infilateli nel c… i tuoi vaccini»: i vandali No vax contro l’auto dell’avvocato che fa immunizzare i minorenni

Gianni Baldini ha assistito gli under 16 che si volevano vaccinare senza il permesso dei genitori. Ha vinto in tribunale. E ora c’è chi vuole fargliela pagare

Gianni Baldini, presidente di Ami Toscana, è l’avvocato che ha assistito nella regione alcuni minorenni che volevano vaccinarsi contro il parere dei genitori. Ieri mattina ha trovato una fiancata della sua auto completamente graffiata e, nella portiera, ha trovato infilato un cartello volgare e offensivo: «Infilateli nel culo i tuoi vaccini». Il gesto risale alla notte tra venerdì e sabato. Il legale ha sporto denuncia presso i carabinieri. Baldini, come ricorda oggi Repubblica Firenze, è stato tra i primi avvocati in Italia ad accogliere le richieste di informazioni da parte di minori per potersi vaccinare contro Covid-19 anche senza il consenso dei genitori. Un’attività che è arrivata fino ai tribunali (e i ragazzi hanno ricevuto dal giudice il permesso di immunizzarsi) e che lo ha messo nel mirino dei No vax.


Tra gli altri, il legale ha assistito tre giovani toscani di 17 e 16 anni che hanno ricevuto l’autorizzazione del Tribunale dei minori a vaccinarsi e a far prevalere il suo parere presso la commissione medica. Una delle minorenni ha fatto avere una diffida al padre per vaccinarsi. «Mi hanno fatto i graffiti a tutta la fiancata e mi hanno lasciato anche il bigliettino per ricordo. Sanno dove vivo e conoscono la targa della mia auto. Il piazzale dove avevo parcheggiato l’auto dovrebbe essere sorvegliato da telecamere». dice Baldini. Le immagini del gesto vandalico sarebbero già state acquisite dagli investigatori. «Comunque resto del parere che contro l’imbecillità e la violenza non esistano vaccini. Neppure sperimentali. Sono un uomo dall’animo sportivo, mi spiace di non avere l’assicurazione contro gli atti vandalici, quello sì. Spero che riescano ad individuarli. Non temo per quel che è successo, ma se fossi in loro mi preoccuperei delle conseguenze legali quando li beccheranno», conclude.


Leggi anche: