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Regionali, in Calabria trionfa Occhiuto: l’alleanza Pd-M5s non sfonda. Male de Magistris

«Abbiamo vinto e vinto bene. Sono felice di essere stato eletto presidente della Regione Calabria», ha detto Roberto Occhiuto nel suo quartier generale di Gizzeria

Roberto Occhiuto (centrodestra) è il nuovo presidente della Regione Calabria. I primi exit poll del consorzio Opinio Italia per la Rai davano già un quadro chiaro di quelli che sarebbero stati i risultati delle elezioni regionali in Calabria. Occhiuto raggiunge una forchetta del 46,5-50,5 per cento seguito da Amalia Cecilia Bruni (centrosinistra) che si ferma, invece, al 24-28 per cento. Al terzo posto si piazza Luigi de Magistris con il 21-25 per cento. Dati simili arrivano anche dal primo Intention Tecné per Mediaset dove il candidato Occhiuto raggiunge una forchetta del 45-49 per cento seguito da Bruni (M5s) al 24-28 e da de Magistris al 22-26. «Abbiamo vinto e vinto bene. Sono felice di essere stato eletto presidente della Regione Calabria», ha detto nel suo quartier generale di Gizzeria. «E vinceremo ancora da domani – ha aggiunto – affrontando e risolvendo i problemi che attanagliano la Calabria. Ringrazio Silvio Berlusconi e tutti i parlamentari del mio partito per il risultato che abbiamo ottenuto […] Voglio occuparmi subito della sanità. Non è accettabile che si spenda un miliardo di euro l’anno per l’assistenza sanitaria dei calabresi fuori dalla regione». E ancora: «La Calabria ha molti problemi a cominciare dalla ‘ndrangheta che ci fa schifo e alla quale non permetteremo di sporcare il governo del centrodestra. Al governo nazionale chiedo di aiutarci soprattutto per debellare questo cancro che avvolge la nostra terra».


Anche la ministra Mara Carfagna si è complimentata con il nuovo presidente della Regione Calabria parlando di «un protagonista di una vittoria netta con un grande risultato anche di Forza Italia. Ora costruiamo tutti insieme un Sud dove sia facile e conveniente vivere, investire, lavorare e crescere i propri figli».


Queste, invece, le parole di Silvio Berlusconi, in una telefonata a Roberto Occhiuto e Antonio Tajani: «Credo che dobbiamo essere felici di essere tornati in prima posizione in una regione come la Calabria e di potere attraverso di te garantire a questa regione un cambiamento rispetto ai governi del passato. Sicuramente verrò a festeggiare quando mi inviterete». «Gli elettori calabresi ti hanno premiato – ha aggiunto Berlusconi – dando questi voti a te e alla forza che ti esprime e cioè Forza Italia». «Gli elettori calabresi ci hanno consegnato una vittoria anche al di sopra delle nostre aspettative per questo ringrazio tutti quanti hanno dato a noi questi fiducia. Ringrazio il presidente Berlusconi che ha voluto fortemente la mia candidatura assieme ad Antonio Tajani, Licia Ronzulli, i deputati di Forza Italia che con i ministri mi sono stati vicino in queste settimane. Dovrò lasciarli, non sarò il loro capogruppo ma mi dedicherò ad un’attività più esaltante quella di dimostrare al paese che c’è una bella Calabria, una Calabria che possiamo raccontare come una regione straordinaria», ha dichiarato Occhiuto.

Forza Italia primo partito

Secondo l’ultima proiezione SWG per La7, è Forza Italia il primo partito in Calabria con il 17,8 per cento. Nella coalizione che sostiene Roberto Occhiuto (al 54,20), seguono Forza Azzurri (8,6), Fratelli d’Italia (8,4), Lega (7,9) e Udc (4,4). Sempre secondo le proiezioni SWG, il secondo partito in Calabria è il Pd (13,9); nella coalizione a sostegno di Amalia Bruni (29,4), il M5s ha il 6,7 per cento dei consensi, Bruni Presidente il 4,2, Tesoro Calabria il 2,8. Occhiuto raggiunge una forchetta del 56-60 per cento, seguito da Bruni con il 24,6-28,6 per cento. Al terzo posto de Magistris all’11,7-15,7. Secondo l’ultima proiezione (copertura del campione al 56 per cento) del consorzio Opinio Italia per la Rai, invece, Occhiuto si attesta al 54,7 per cento, Bruni al 25,5 e de Magistris al 18,1.

Cosa è successo in Calabria

Numeri alla mano, il centrodestra resta stabile mentre l’alleanza tra grillini e dem non sfonda, insidiata dalla candidatura dell’outsider Luigi de Magistris. Questo emerge dalle prime proiezioni sul voto alle regionali in Calabria. Quanto ai voti ai candidati alla presidenza della Regione, Roberto Occhiuto viene quotato dalle proiezioni oltre il 50 per cento (al 52,9 secondo Opinio Italia per la Rai; al 56-60 secondo SWG per La7). Nel 2020 Jole Santelli vinse con il 57,12 per cento dei voti. La candidata del centrosinistra, sostenuta da Pd e M5s, Amalia Cecilia Bruni, viene accreditata al 25 per cento (25,6 da Opinio Italia e 24,6-28,6 da SWG). A togliere un po’ di voti a Pd-M5s potrebbe essere stato l’ex sindaco di Napoli Luigi De Magistris, sostenuto anche da alcuni ex M5s, e accreditato da Opinio al 19,4 per cento e da SWG tra l’11,7 e il 15,7.

L’affluenza

Secondo il Viminale, l’affluenza alle regionali in Calabria si attesta al 44,36 per cento. Ieri sera, alla chiusura dei seggi, si era recato alle urne soltanto il 30,87 per cento degli aventi diritto al voto. Anche in mattinata l’affluenza è stata molto bassa. Nel gennaio 2020 l’affluenza era stata del 44,33 degli aventi diritto. La provincia in cui si è votato di più è quella di Catanzaro con il 46,95 per cento, seguita da Cosenza (44,86), Reggio Calabria (44,58), Vibo Valentia (40,57) e Crotone (39,76).

Foto in copertina: ANSA/FRANCESCO ARENA

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