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Conte tira una riga dopo i ballottaggi: «Ha vinto l’astensione. Per il M5s ora c’è poco da parlare e molto da fare»

Le elezioni comunali del 2016 erano state segnate da grandi vittorie per il Movimento Cinque Stelle, ora in alcune regioni non hanno nemmeno un sindaco

I Cinque Stelle avevano già perso Roma e Torino al primo turno, ma dopo gli ultimi ballottaggi ci sono regioni come l’Emilia Romagna in cui non c’è nemmeno un sindaco eletto tra le liste del Movimento. Una situazione che il capo politico Giuseppe Conte non ha voluto nascondere, come ha spiegato in un post su Facebook: «Il vero protagonista di questa tornata di ballottaggi è in modo drammatico l’astensionismo. Un astensionismo che sfiora il 60% è un dato che deve farci riflettere e dovrebbe allarmare tutte le forze politiche. Il Movimento 5 Stelle ha il dovere di dare una risposta a chi non crede più nella Politica come soluzione. C’è poco da parlare e molto da fare. A partire dalla nostra immediata riorganizzazione, dalla nostra rinnovata capacità di saper rispondere ai territori, al cuore del nostro Paese».


Buffagni: «Errori ne abbiamo fatti. Io li considero esperienza…»

Sulla stessa linea anche Stefano Buffagni, prima consigliere regionale lombardo e ora uno dei parlamentari più importanti nel Nord per i Cinque Stelle: «Errori ne abbiamo fatti. Io li considero esperienza… Fondamentale per non rifarlo in futuro e continuare a stare in mezzo alle persone ad ascoltarle e confrontarci con loro, stando lontano dalle logiche di palazzo. Aver fatto perdere la voglia di partecipare ai cittadini e sentire un po’ di rassegnazione e stanchezza sono una motivazione a continuare a lottare. Si deve ripartire dai cittadini! Si deve ripartire dai cittadini! Si deve ripartire dall’ascolto, dal dialogo, perché dobbiamo obbligatoriamente comprendere i motivi alla base di disagi, tensioni e conflitti».


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