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Stefano Cucchi, il messaggio di Fedez a 12 anni dalla morte: «Lo Stato apra gli occhi» – Il video

Tre giorni fa i giudici della Corte d’Assise d’Appello hanno definito il pestaggio subìto dal ragazzo «ingiustificato e sproporzionato»

Fedez ricorda Stefano Cucchi. In occasione del memoriale di domani 22 ottobre – giorno della morte del geometra di 31 anni – il cantante ha registrato un videomessaggio, postato da Ilaria Cucchi sul suo profilo Facebook. «Lo Stato deve aprire gli occhi, accettare le proprie responsabilità e imparare dai propri errori, per maturare», ha detto Fedez. Domani alle ore 18, è prevista una commemorazione al Parco degli Acquedotti in via Lemonia, a Roma. Sabato 23 ottobre si corre con la Staffetta dei Diritti, in partenza alle ore 14 sempre da via Lemonia. Ilaria Cucchi ha invitato tutti a partecipare: «Vi aspettiamo, domani e dopodomani, per ricordare mio fratello Stefano a 12 anni dalla sua morte. Mamma e papà non ci saranno, di questi anni anni di battaglie dentro e fuori le aule di giustizia si sono ammalati entrambi. Ci saremo noi anche per loro. Ancora in tanti, ancora insieme, per ricordare che i diritti sono di tutti. E sempre con Stefano nel cuore. Umanità in marcia!».


Tre giorni fa i giudici della Corte d’Assise d’Appello hanno definito il pestaggio subìto da Cucchi «ingiustificato e sproporzionato». Nelle motivazioni con cui il 7 maggio scorso sono stati condannati a 13 anni di carcere per omicidio preterintenzionale i due carabinieri Alessio Di Bernardo e Raffaele D’Alessandro nell’ambito del processo, si legge: «La vittima è colpita con reiterate azioni ingiustificate e sproporzionate, rispetto al tentativo dell’arrestato di colpire il pubblico ufficiale con un gesto solo figurativo». E ancora: «Può ritenersi accertata la sproporzione tra l’alterco insorto tra Di Bernardo e Cucchi rispetto alla portata dell’aggressione da quest’ultimo patita alla quale partecipò D’Alessandro».


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