Stati Uniti, il meraviglioso spot elettorale della pistolera candidata trumpiana in Nevada – Il video

Rompe un televisore, spara a delle bottiglie, ce l’ha con l’obbligo vaccinale e con la teoria critica della razza. Anni fa mandava bigliettini di Natale con foto della sua famiglia armata. Bambini inclusi

Vuole diventare governatrice del Nevada e ha tre obiettivi chiave: bannare l’obbligatorietà dei vaccini, basta frodi elettorali, stop alla teoria critica della razza. Per farlo rompe un televisore e spara a delle bottiglie. Si chiama Michele Fiore, ha 51 anni ed è una sostenitrice della prima ora dell’ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Attualmente consigliera comunale a Las Vegas, corre per il Nevada e lo annuncia con un video elettorale – che ha ricevuto al momento quasi 5 milioni di visualizzazioni – che ha presentato all’Italian-American club di LA. Un video in cui Fiore, originaria di New York e già deputata nell’assemblea parlamentare del Nevada dal 2012 al 2016, arriva nel deserto a bordo di un Suv con la scritta inequivocabile Trump 2024, vestita con un fasciatissimo abito rosso fuoco e una pistola appesa alla cintura. Arma che usa per “sparare” a delle bottiglie che rappresentano i suoi obiettivi da abbattere, manifestazioni del tanto odiato socialismo.


Michele Fiore è una “vecchia” conoscenza delle cronache. Aveva fatto parlare di sè, infatti, quando nel 2015 aveva spedito delle cartoline di auguri di Natale con una foto di famiglia certamente sui generis: tutta la numerosa famiglia dotata di un’arma a testa. Pistole semi-automatiche, fucili, mitra. In mano a tutte e tutti: anche al piccolo Walter, al centro, nipote di Michele, allora di soli 5 anni. «Ma non ha la mano sul grilletto», si era difesa lei, che da sempre fa attiva campagna a favore del secondo emendamento della Costituzione Usa che riconosce ai cittadini americani il diritto di detenere armi.


Video / Twitter

Leggi anche: