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Fingeva di vaccinare per dare il Green pass, beccata dai colleghi dell’hub a Como: denunciata una dottoressa

La dottoressa avrebbe iniettato la dose nel cotone idrofilo. Avrebbe dovuto “vaccinare” alcuni pazienti fragili da lei seguiti, arrivati oggi pomeriggio all’hub in provincia di Como da diverse parti della Lombardia

Una dottoressa di Como avrebbe finto di vaccinare alcuni pazienti senza iniettare nulla, ma facendoli risultare vaccinati così da far ottenere loro il Green pass. A incastrarla sono stati i suoi stessi colleghi. Oggi pomeriggio, 5 novembre, infatti, la dottoressa si è presentata all’hub vaccinale di Lurate Caccivio (Como) con una lista di 17 persone da vaccinare. Tutti pazienti fragili da lei seguiti che, tra l’altro, arrivavano da diverse parti della Lombardia e che lei – così dichiarava – avrebbe convinto a vaccinarsi. Il suo atteggiamento, però, ha insospettito subito i colleghi che l’hanno osservata e hanno richiesto l’intervento dei carabinieri. Secondo una prima ricostruzione, avrebbe iniettato la dose, già nella fiala, nel cotone idrofilo. Quando il medico responsabile della cooperativa, improvvisamente, per mettere alla prova la collega, si è sostituito a lei, ecco che i pazienti prenotati per il vaccino anti-Covid si sono allontanati. Il sospetto, adesso, è che dietro questo singolo episodio possa nascondersi in realtà un’organizzazione che abbia come obiettivo primario quello di ottenere, in maniera fraudolenta, i Green pass. Le indagini dovranno chiarire tutto. La dottoressa, che è un medico di base, è stata denunciata. L’esposto è stato firmato dal dott. Gianni Clerici, presidente della cooperativa Medici Insubria, e responsabile sanitario dell’hub di Lurate Caccivio.


Foto in copertina di repertorio: ANSA /ELISABETTA BARACCHI


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