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Una nuova barriera corallina scoperta a Tahiti: «È un’opera d’arte» – Il video

Si estende per 3 chilometri a una profondità massima di 70 metri: ecco le prime immagini

«Un gigantesco roseto che si estende a perdita d’occhio». Julian Barbière, della Commissione oceanografica intergovernativa dell’Unesco, ha descritto così la sua nuova scoperta. Al largo di Tahiti, nella Polinesia francese, le acque dell’oceano celano un tesoro naturalistico: una nuova barriera corallina, esplorata lo scorso novembre, durante una serie di spedizioni subacquee organizzate dall’Unesco. Il reef si estende per circa 3 chilometri e si trova a una profondità tra i 30 e i 70 metri. «Un’opera d’arte», ha detto il fotografo subacqueo francese Alexis Rosenfeld, che ha girato le prime immagini durante le sue immersioni. «È magico assistere a giganteschi e splendidi coralli che si estendono a perdita d’occhio». La barriera è composta principalmente da due specie di corallo, si legge su New Scientist: dai 30 ai 45 metri di profondità domina la Porites rus; andando più in profondità, emerge la Pachyseris speciosa. Allo stato attuale solo il 20% del fondale marino è stato mappato, ha detto Barbière, dunque «potrebbero esserci barriere coralline molto più grandi nei nostri oceani».


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