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Didier Raoult si sbilancia: «Luc Montagnier è morto». Nessuna conferma dalla famiglia

Il mistero continua, alimentando sempre di più le teorie del complotto come quella dei media obbligati a tacere per far dimenticare il Premio Nobel

Nel continuo silenzio della famiglia, così come della grande stampa francese, ad annunciare con certezza il decesso del Premio Nobel è il microbiologo Didier Raoult, noto come il principale sostenitore dell’utilità dell’idrossiclorochina contro la Covid che aveva convinto l’allora presidente americano Donald Trump. «Luc Montagnier est décédé» introduce il ricercatore francese nei due tweet pubblicati questa mattina dal suo account ufficiale, ricordandolo per la ricerca sull’Aids e rilasciando una sua personale dichiarazione: «L’attenzione data alle sue ipotesi era sproporzionata». Non è chiaro se il microbiologo sminuisca o meno le teorie diffuse da Montagnier.


Nonostante tutto, continuano ad affiorare dubbi sull’intera vicenda non solo dal punto di vista dell’incertezza del decesso. Ad alimentare un presunto complotto ordito contro Luc Montagnier troviamo siti come Wikistrike che puntano il dito contro i grandi media francesi, in questo caso AFP: «AFP e i mass media è stato ordinato di cancellare la storia del professor Montagnier?».


Francesoir, in questo caso, diventa per qualcuno un faro nel buio che pubblica in esclusiva la notizia, mentre altri ancora credono ancora alla “smentita” del sito fake Mediamass.

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