Scopri di più su DOMINO, la nuova rivista sul mondo che cambia

Samantha Migliore morta per un’iniezione al seno, il marito: «Non avrò l’affidamento dei figli, tornerò in Germania»

La vittima era madre di cinque figli, avuti da una precedente relazione. Bevilacqua aveva sposato Migliore un mese fa

Antonio Bevilacqua, marito di Samantha Migliore, ha raccontato quello che è successo subito dopo la morte della donna che aveva sposato un mese fa e che il 21 aprile è morta nella sua casa di Maranello, a Modena, dopo alcune iniezioni al seno fatte da una finta estetista. Migliore aveva cinque figli (nati da una precedente relazione). Bevilacqua aveva fatto sapere di essere pronto a prendersi cura di loro, tutti minori, dai 5 ai 17 anni. Ma, stando alle sue parole, non potrà avere l’affido dei ragazzi. Così ha deciso di tornare in Germania dove ha vissuto per 14 anni prima di trasferirsi a Modena, per amore. «I servizi sociali di Maranello mi hanno fatto capire che non avrei potuto avere l’affido dei bambini – ha raccontato a Storie Italiane (Rai1) – Gli otto mesi di convivenza che abbiamo avuto sono considerati un periodo di tempo troppo breve per poter ottenere l’affido».


Chi si occuperà dei ragazzi

Bevilacqua e Migliore si erano conosciuti in rete nel 2021. Avevano deciso di andare a convivere e poi di sposarsi. Troppo poco tempo, per la legge, per fare il genitore adottivo. «Ci sarò sempre per i ragazzi, li amo, farò di tutto per loro, sono la mia famiglia, anche se ho preso la decisione di andare all’estero a lavorare – ha raccontato l’uomo – continuerò la vita come se Samantha fosse con me». E allora chi si occuperà adesso dei suoi figli? Probabilmente la famiglia d’origine della vittima che ora si trova in Campania. Bevilacqua, intanto, sarà costretto a tornare alla vita di prima, in Germania, dove potrebbe fare il cuoco.


Resterà comunque a disposizione dei magistrati per fornire la sua versione dei fatti, per raccontare cosa è successo quel giorno, quando Migliore si è sentita male (e poi è morta) a seguito di un’iniezione al seno fatta da Pamela Andress (che, in realtà, si è sempre occupata di eventi e non di estetica). Andress ora è indagata a piede libero: le accuse, pesantissime, sono di esercizio abusivo della professione, omissione di soccorso e morte in conseguenza di altro reato. «Non l’ho mandata via io dopo che Samantha ha iniziato a stare male, è stata lei ad andarsene di sua volontà» ha concluso Bevilacqua.

Leggi anche: