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Il grillino Ferrara fa un passo indietro, salta il candidato M5s al posto di Petrocelli: «Contro di me macchina del fango»

Finito al centro delle polemiche per le sue posizioni critiche contro Nato e Stati Uniti, il senatore grillino ha deciso di farsi da parte e non prendere il posto che Vito Petrocelli ha dovuto cedere alla presidenza della Commissione Esteri al Senato

Ha deciso di fare un passo indietro il senatore del M5s Gianluca Ferrara, indicato dalle ultime indiscrezioni di stampa come candidato alla presidenza della Commissione Esteri del Senato al posto di Vito Petrocelli. Sotto accusa nelle ultime ore per le sue posizioni critiche contro Nato e Stati Uniti, Ferrara da vicepresidente era il nome più quotato per prendere il posto del senatore grillino costretto a lasciare la commissione Esteri di Palazzo Madama dopo le dimissioni di massa di tutti i componenti, dopo che le sue dichiarazioni filo-Putin. Ferrara ha deciso da subito di sfilarsi dal fuoco di fila delle critiche che già lo aveva messo nel mirino. Una «macchina del fango», l’ha definita il senatore grillino nei confronti della quale ha scelto «di non candidarmi a presidente della commissione Affari Esteri del Senato. Continuerà a svolgere il mio lavoro in Commissione – ha aggiunto – con correttezza e senso di responsabilità come ho fatto in questi anni».


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