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Rosato (Italia Viva): «Inutile accusarci, Conte non aveva i numeri per eleggere il presidente della commissione Esteri» – L’intervista

«L’ex premier ha voluto accendere i toni. L’unica cosa certa è che siamo alternativi, lui rappresenta il populismo, l’incapacità di governo e la propensione alla polemica»

Nella sua intemerata sulla maggioranza “di carta” che avrebbe lasciato il posto ad una nuova coalizione da Fratelli d’Italia a Italia Viva, l’ex presidente del Consiglio, Giuseppe Conte ha tirato in ballo soprattutto il partito fondato da Matteo Renzi. Sarebbe Italia Viva, nella sua ricostruzione, la maggiore responsabile dello sgambetto fatto al candidato pentastellato Ettore Licheri che questa mattina, 18 maggio, al momento dell’elezione del presidente della commissione Esteri del Senato (chiamato a sostituire Vito Petrocelli) è stato battuto da Stefania Craxi per 9 voti a 12. Il coordinatore nazionale di Iv, Ettore Rosato, però, rispedisce le accuse al mittente e alza il tiro: «Non importa cosa abbiamo votato in commissione, qualunque cosa dico potrebbe essere smentita. Non c’è stato neanche il tentativo di costruire un’intesa con tutta la maggioranza, noi non avevamo preclusioni di merito ma di metodo». Durissimo il commento sulle prospettive, soprattutto in termini di rapporti tra Italia Viva e il Movimento: «Conte o è incapace di fare i conti o ha voluto accendere un incendio per dare la responsabilità ad altri. Per noi l’unica cosa certa è che siamo alternativi a Giuseppe Conte che rappresenta il populismo e l’incapacità di governo e la propensione alla polemica».


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