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Mussolini “comunista” e Liliana Segre “di colore”: tutti gli strafalcioni dell’esame di maturità 2022

I racconti delle ragazze e dei ragazzi nei colloqui dell’orale

C’è chi definisce “comunista” Benito Mussolini. O chi scambia la “siepe” di Giacomo Leopardi per un cespuglio. Ma anche chi pensa che David Sassoli sia ancora vivo o confessa candidamente di non sapere chi sia Sergio Mattarella. La raccolta degli strafalcioni dell’esame di maturità 2022 di Skuola.net riporta i racconti delle ragazze e dei ragazzi che sono stati protagonisti dei colloqui o che hanno semplicemente assistito alle interrogazioni. Da quest’anno, infatti, è tornato il pubblico agli orali dopo due anni di contingentamento causa pandemia. E quindi sono aumentati i delatori. Ma, come sempre, a commettere clamorosi scivoloni non sono stati solo i maturandi.


Verga e Pascoli

Come quello che è capitato a Verga e Pascoli. Uno studente ha pensato bene di fonderli insieme durante l’orale, attribuendo la novella ‘‘La Lupa” (di Verga) proprio a Pascoli. Un altro maturando ha invece associato la poesia ‘‘La Capra” a Italo Svevo anziché al suo legittimo proprietario, Umberto Saba. C’è anche chi ha affermato che il Mastro-Don Gesualdo di Verga fosse un nobile. Peccato che facesse parte del ciclo dei vinti. Per un candidato, invece, «la zara’» – citata da Dante nella Divina Commedia – sarebbe stata «il gioco preferito dalle anime del Purgatorio» e non una metafora che descrive lo stato d’animo degli abitanti del Purgatorio. Un altro, parlando di Pirandello, invece dell’Epifania dei suoi personaggi – ovvero la presa di coscienza della loro condizione, che interviene spesso nelle sue opere – ha chiamato in ballo la Pasqua.


Quel comunista di Mussolini

Non è andata benissimo nemmeno a Giacomo Leopardi. ”L’Infinito” nella cui ”siepe, che da tanta parte dell’ultimo orizzonte il guardo esclude” è diventato un ”cespuglio” per uno studente forse un po’ emozionato. Ma la parte del leone la fanno gli scivoloni di carattere storico: per una studentessa, prima di diventare leader del Partito Fascista, Benito Mussolini era stato uno dei vertici non del Partito Socialista ma di quello Comunista. Lo stesso Mussolini, secondo un altro ragazzo, sarebbe morto per decapitazione (come durante la Rivoluzione Francese) e non per fucilazione.

Sassoli e Segre

E ancora. C’è chi ha sostenuto che gli ebrei furono oppositori del Nazismo. Qualcun altro ha detto che Liliana Segre, tra i simboli viventi di quel periodo, fu vittima della segregazione razziale nei campi di concentramento perché «di colore». E alla domanda «Cos’è l’Olocausto?», una commissione si è sentita rispondere così: «È quando i russi…». Infine, un candidato ha detto David Sassoli, ex Presidente del Parlamento Europeo deceduto a inizio 2022, è ancora in vita. E una ragazza ha confessato di non sapere chi fosse Sergio Mattarella: anche in questo caso c’è da sperare che si sia trattato di un brutto scherzo giocato dalla tensione da esame.

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