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Gli “strappatori”, la gomma bucata, il selfie: come funzionano le nuove tecniche dei ladri per rubare orologi e borse

La refurtiva preferita sono i Rolex e i Patek Philippe. Come vengono assalite le vittime

Ci sono gli strappatori, c’è la strategia della gomma bucata e la tattica del selfie con l’abbraccio. Le nuove tecniche per rubare orologi, portafogli e borse hanno soppiantato quelle tradizionali. E le bande da Milano a Napoli passando per Venezia e Roma provano a rubare la scena. E i Rolex, che insieme ai Patek Philippe, agli Hublot e a Richard Mille sono la refurtiva preferita. Come raccontano gli ultimi fatti di cronaca. Dove non si disdegna nemmeno l’uso delle armi. Un Richard Mille del valore di 700 mila euro è stato rubato a un facoltoso uomo d’affari kazako, racconta oggi Repubblica. Un oggetto che poi diventa difficile da piazzare, fa sapere la polizia: «Ma magari finisce all’estero. Ovvero in quelle piazze dove le offerte sono più ricche. Come in Sudamerica».


Le tre nuove strategie

Le tre nuove strategie per rubare l’orologio (o altri oggetti di valore) le racconta oggi Alessandra Ziniti. Le vittime vengono assalite per strada in tre modi preferiti:


  • gli strappatori, che agiscono quasi sempre in batterie di tre, individuano le vittime, le avvicinano e riescono a strappare l’orologio dal polso nel giro di pochi secondi;
  • la truffa della gomma a terra, che prevede l’indicazione all’automobilista della falsa foratura di uno pneumatico;
  • il selfie con abbraccio, che prevede l’accerchiamento della vittima alle spalle con la richiesta di scattare una foto insieme (nei confronti di un vip) e il furto dell’orologio al polso.

Alcune bande agiscono in zone come il Quadrilatero della Moda di Milano: «Hanno dei target di riferimento ben precisi – spiega al quotidiano un dirigente della mobile -. L’orologio di lusso fa ormai parte di uno status symbol come la macchina importante, gli abiti o le valigie e le borse firmate. Girano con gli scooter e adocchiano le potenziali vittime mentre entrano o escono da hotel a cinque stelle o da maison d’alta moda. Basta un’occhiata sul polso al tavolino di un bar o appoggiato al finestrino dell’auto e in mezz’ora si entra nel mirino della banda. Un piccolo pedinamento e il gioco è fatto. Lavorano quasi sempre in batteria: in due o tre ti stringono da dietro e con una piccola pressione sul polso l’orologio cede sui gancetti e scatta lo strappo, la vittima non ha neanche il tempo di accorgersene».

I video degli assalti

Un video della polizia mostra la tecnica della gomma bucata. Si viene affiancati da uno scooter che segnala al guidatore la foratura. Quando l’automobilista si ferma i ladri entrano in azione. «Chiaramente – osserva il dirigente della mobile di Milano – chi compra un orologio rubato sa che la provenienza non è quella ufficiale, si accontenta di una garanzia falsa o nulla che non gli permetterà mai di poter usufruire dell’assistenza della casa». I pezzi migliori finiscono alla Fiera di Monaco, in Brasile, a Dubai. Riaverli è impossibile.

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