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Carovita, essere fuorisede è sempre più un privilegio: gli affitti delle stanze schizzano alle stelle

La media nazionale di una singola è di 439 euro, +11% rispetto al 2021. Milano e Roma le più care, con prezzi fino a 620 euro al mese

Si avvicina settembre e moltissimi giovani sono alla ricerca di una stanza in affitto per andare a studiare fuori dalla propria residenze. Quest’anno, però, i cosiddetti fuorisede si sono trovati di fronte a prezzi più alti del solito. In genere sono già molto elevati, considerato lo status di uno studente che necessita di supporto economico dei genitori o delle borse di studio, soprattutto in alcune città d’Italia. Quest’anno si registra un rincaro dell’11% – rispetto allo scorso anno – dell’affitto di una stanza singola. Secondo i dati di Immobiliare.it Insights, un giovane deve considerare di spendere in Italia in media 439 euro al mese. Nonostante il Covid, l’inflazione alle stelle e la crisi economica e sociale in corso, aumentano però gli studenti che vogliono studiare fuori casa: +45% in media nazionale. Ma l’offerta delle stanze fatica a tenere il passo. Domenico Amico, coordinatore Udu a Padova, denuncia a Repubblica che ci sono solo «1.252 posti letto da parte dell’Ente al diritto allo studio, a fronte di 70 mila iscritti».


Le città (sempre) più care

Rilevante il boom che sa riguardando Venezia, ambita per le università di Ca’ Foscari e Iuav, in cui la richiesta di stanze singole è quadruplicata (+373%). E l’offerta segue in parte il trend: i prezzi sono saliti del 10%. Milano e Roma rimangono tra le più care. Milano al primo posto con una media di prezzo per una singola è di 620 euro al mese: aumentando così del 20% rispetto al 2021. Dato che si porta con sé 8 punti percentuali in più rispetto ai prezzi pre-Covid. A Roma la media si attesta a 465 euro (+9,3%). A Padova a 458 (+42%), e anche Firenze e Bologna arrivano a circa il 20% in più. Gli esperti prevedono che l’aumento della domanda non si arresti, così come quello dei prezzi, ma l’offerta sarà sempre più esigua. Non vale lo stesso, però, per le camere doppie, che registrano una riduzione dei prezzi del 9%: in media nazionale si attestano a 234 euro al mese. La politica può intervenire, ma al momento sono solo pochi gli accenni al problema nei programmi elettorali dei partiti. Il rischio è che studiare fuorisede diventi prerogativa di pochi, più di quanto non lo sia già.


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