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Torino, due ciclisti morti per un fulmine. Uno era Alberto Balocco, titolare dell’industria di dolci

Oltre ad Alberto Balocco è rimasto coinvolto nell’incidente anche Davide Vigo, originario di Torino ma residente in Lussemburgo

Un fulmine. Secondo le prime ricostruzioni del Soccorso Alpino sarebbe questa la causa della morte di due ciclisti nel comune di Pragelato, in provincia di Torino. I due erano in strada, a pochi chilometri dal colle Sestriere e sarebbero stati colpiti dal fulmine nel primo pomeriggio di oggi. Alle 14 infatti è arrivata una chiamata da un automobilista che stava passando lungo la strada. Nonostante il maltempo, un elicottero dell’elisoccorso è riuscito ad alzarsi in volo per soccorrere i due uomini insieme a una squadra del Soccorso Alpino e ai carabinieri. Medici e paramedici hanno dovuto constatare la morte dei due ciclisti. Secondo l’agenzia stampa Ansa le due vittime sarebbero Alberto Balocco e Davide Vigo. Balocco, 56 anni compiuti ieri, era il titolare e amministratore delegato dell’azienda dolciaria che porta il nome della sua famiglia. L’identità della vittima è stata confermata anche da Confindustria Cuneo che ha pubblicato un post sulla sua pagina Facebook: «La nostra provincia piange un fuoriclasse dell’imprenditoria». Su Davide Vigo al momento ci sono meno informazioni: aveva 55 anni, era originario di Torino ma viveva in Lussemburgo.


«Siamo sconvolti da questa tragedia improvvisa che colpisce un amico, un imprenditore simbolo della nostra terra, che ha portato il Piemonte nelle case di tutto il mondo. Ci stringiamo in un fortissimo abbraccio alla famiglia di Alberto Balocco e a tutti i suoi cari», è il messaggio del presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio per l’improvvisa morte dell’industriale dell’omonimo colosso dolciario. Neppure due mesi fa, il 2 luglio, la famiglia Balocco era stata colpita da un altro lutto: la morte del padre di Alberto, Aldo, l’inventore del celebre panettone Mandorlato e artefice della crescita dell’azienda, fondata dal padre nel 1927 con l’apertura di una piccola pasticceria a Fossano (Cuneo). Alberto Balocco guidava l’azienda – 500 dipendenti e 200 milioni di fatturato nel 2022 – con la sorella Alessandra.


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