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No! Non è vero che McDonald’s ha finto di lasciare la Russia

Un video mostra un locale praticamente identico a quelli di McDonald’s facendo intendere che il colosso operi ancora in Russia, ma non è propriamente così

In queste ore sta circolando su Facebook un video dove l’autore, Franco Fracassi, sostiene che McDonald’s non abbia lasciato la Russia. «Non è cambiato nulla», dichiara di fronte alla telecamera, «hanno solo tolto l’insegna», sentenzia ancora. «Le compagnie americane hanno fatto finta d’andarsene. Noi europei invece ci stiamo suicidando con le sanzioni. Vedete un po’ voi se è o non è una presa in giro questa qui», conclude. Nonostante sia vero che poco è cambiato nell’esperienza che un cliente vive all’interno dei ristoranti come quello mostrato nel video, dire che «le compagnie americane hanno fatto finta d’andarsene» è scorretto. Vediamo perché.

Per chi ha fretta:

  • McDonald’s ha terminato tutte le proprie attività in Russia.
  • Nel lasciare il Paese, il colosso ha ceduto i ristoranti così com’erano a una compagnia locale che ha apportato modifiche minime.
  • Nell’accordo è prevista la possibilità di un riscatto a particolari condizioni che consentirebbe a McDonald’s di riacquisire in futuro la catena senza dover ricominciare da zero.

Analisi

Di seguito vediamo uno screenshot del video, quello che riprende l’uomo mentre entra in uno dei locali. Mostra i totem per le ordinazioni, le casse, i dipendenti e i menù, facendo notare le evidenti similitudini con i ristoranti McDonald’s. Successivamente commenta le immagini spiegando la sua versione dei fatti, ovvero che non ci sarebbe stato alcun ritiro dell’attività dalla Russia, e che la compagnia statunitense continuerebbe ad operare utilizzando semplicemente un altro nome. Nella descrizione del video si legge:

«Vi allego un filmato per capire quanto siamo coglioni in Italia. Ci raccontano quello che vogliono e noi ci crediamo. »

Durante il video, sullo schermo di uno dei totem per l’ordinazione si può notare il logo della compagnia che ha rilevato le attività di McDonald’s in Russia. Ricercandolo si può risalire al nome e alla storia completa.

La vendita e il rebranding

A fine maggio del 2022, McDonald’s ha lasciato la Russia a causa dell’invasione che il Paese sta portando avanti in Ucraina. I locali sono stati acquistati da un imprenditore locale, Alexander Govor, già proprietario di 25 ristoranti in Siberia, che poco dopo – il 10 giugno – ha presentato il nuovo logo associato ai ristoranti, ribrandizzati con il nome «Вкусно – и точка» (Traslitterato in «Vikusno & tochka», «Gustoso & basta», in italiano). Come si può riscontrare in questo articolo della Bbc, il nuovo simbolo corrisponde a quello che si vede sul totem mostrato nel video. Nell’articolo viene anche spiegato che il fast-food americano non ha ritirato il proprio marchio da quelli registrati in Russia, poiché nell’accordo stipulato con Govor è presente una clausola di riscatto attivabile entro il 2037 che consentirebbe alla compagnia statunitense di riacquisire i ristoranti.

Che l’arredo dei ristoranti, le divise, e gran parte del menù sia stato mantenuto nel passaggio da una compagnia all’altra non è un mistero. É stato lo stesso direttore dalla qualità di Vikusno & tochka a dichiarare: «La composizione dei panini non è cambiata e l’equipaggiamento di McDonald’s è rimasto». La dichiarazione è riportata in un articolo di Reuters, nel quale è incluso un video in cui si vede uno dei ristoranti. Come nel filmato di Fracassi, anche in quello di Reuters si notano i totem per ordinare, i menù, i panini e le divise praticamente uguali a quelli di McDonalad’s. Inoltre, la nuova gestione si è impegnata continuare con il personale originale per almeno due anni. Questo, però, non vuol dire che il fast food statunitense non abbia abbandonato la Russia. Più semplicemente, la nuova compagnia ha deciso di mantenere l’esperienza nei ristoranti quanto più simile possibile a quella precedente.

Conclusioni:

Un video sostiene che McDonald’s non abbia lasciato la Russia e che continui ad operarci nonostante le sanzioni. A sostegno dell’affermazione viene mostrato un locale dove gli arredi, le divise e i gran parte dei prodotti siano rimasti gli stessi. Tuttavia, come spiegato in vari articoli di testate internazionali e locali russe, l’intero business è stato ceduto ad un imprenditore russo mantenendo lo stile del colosso americano, al fine di non cambiare l’esperienza degli utenti. Negli accordi, McDonald’s potrà recuperare la sua presenza in Russia entro 15 anni.

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