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Napoli, malmenate guardie giurate al pronto soccorso del Cto. «Spedizione punitiva dai parenti di un paziente»

Secondo la denuncia di “Nessuno tocchi Ippocrate”, alla base dell’aggressione ci sarebbe stata la richiesta, negata dal personale sanitario, di saltare la fila

Una vera e propria spedizione punitiva all’ospedale Cto di Napoli. A denunciare quanto accaduto poche ore fa è l’associazione “Nessuno tocchi Ippocrate”: un gruppo di persone sarebbe sceso dalla macchina davanti il pronto soccorso dell’ospedale campano malmenando tutte le guardie giurate presenti e seminando il caso tra i pazienti che aspettavano di esseri visitati in urgenza. «Dalle prime ricostruzioni», scrive l’associazione su Facebook, «sembra che un paziente, il quale aveva già rifiutato il ricovero la notte scorsa, si sia presentato nuovamente stamane al pronto soccorso collinare pretendendo di entrare con priorità». Il racconto continua spiegando come davanti al rifiuto del personale sanitario il paziente abbia chiamato i rinforzi: «Sarebbe arrivata una macchina “ripiena” di parenti che hanno malmenato tutte le guardie presenti». Dopo aver messo k.o. cinque guardie, gli aggressori sono stati poi identificati dalle forze dell’ordine intervenute sul posto. L’associazione che da tempo si batte in difesa del personale sanitario e della sua attività di cura ha poi concluso con un riferimento ai numerosi episodi simili che sono già accaduti sul territorio campano. «Pochi mesi fa il Direttore del pronto soccorso Dott. Mario Guarino vantava la sua struttura come pronto soccorso campano “assault free”, ovvero con zero aggressioni. Sarebbe stato davvero molto bello».


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