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India, domani la prima udienza per i 4 writers italiani arrestati

Saranno seguiti da un legale italiano affiancato da un avvocato indiano presente in aula

Sarà una giornata importante quella di domani per i 4 writer italiani arrestati sabato scorso a Ahmedaba (in India), dopo esser stati scoperti mentre dipingevano dei graffiti sulle carrozze della metropolitana. Venerdì 7 ottobre è infatti prevista a Mumbai – dove si trovano ora in caserma – la prima udienza per convalidare l’arresto o, nelle migliore delle ipotesi, l’eventuale rilascio anche su cauzione. Sacha Baldo, Gianluca Cudini, Daniele Stranieri, Paolo Capecci, saranno seguiti da un legale italiano, affiancato, però, da un avvocato indiano che sarà presente in aula. Per oggi, inoltre, è prevista una visita di alcuni funzionari del Consolato italiano al fine di valutare la situazione e portare in carcere vestiti, libri e cibo. I quattro ragazzi ventenni sono accusati di avere «deturpato con graffiti» due carrozze della metropolitana, nella capitale del Gujart, poche ore prima dell’inaugurazione del nuovo ramo da parte del primo ministro Narendra Modi. Nonostante avessero detto che si trattava di «un gioco» e che la scritta «Tas» – trovata sui vagoni della metro – significava «tagliatelle alla salsa», è stato convalidato l’arresto sulla base delle riprese delle telecamere a circuito chiuso. Non solo. I ragazzi – due marchigiani e due abruzzesi – sono sospettati di far parte del gruppo internazionale di writer “Rail Goons” e di avere già compiuto – alcuni mesi fa – un gesto analogo a Kochi, nello Stato del Kerala, dove avrebbero imbrattato i muri della città con scritte quali burn (bruciare) e splash (schizzo). 


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