Londra, l’arresto dell’oligarca russo Mikhail Fridman per frode e cospirazione: chi è l’uomo d’affari critico con l’invasione in Ucraina

Il miliardario è stato rilasciato su cauzione, come confermato anche dall’agenzia Tass. Nato e cresciuto a Leopoli, l’uomo d’affari aveva preso le distanze dal Cremlino dopo l’invasione del 24 febbraio scorso

La National Crime Agency of Great Britain (Nca) ha arrestato a Londra l’oligarca russo Mikhail Fridman con l’accusa di riciclaggio di denaro e cospirazione, per poi essere rilasciato su cauzione. A riportare la notizia è Ukrainska Pravda, aggiungendo che la Nca ha «condotto una massiccia operazione per arrestare un ricco uomo d’affari russo con l’accusa di riciclaggio di denaro, cospirazione per frodare il ministero dell’Interno e cospirazione per falsa testimonianza». Durante l’operazione, avvenuta lo scorso 1 dicembre, sono stati coinvolti più di 50 agenti della Combatting Kleptocracy Cell (Ckc). Durante le perquisizioni degli investigatori nella casa londinese del miliardario russo sono stati sequestrati diversi dispositivi digitali e una notevole quantità di denaro contante. Nell’ambito dell’operazion, oltre a Fridman sono state arrestate altre due persone: un uomo di 35 anni, impiegato presso la struttura, con l’accusa di riciclaggio di denaro e per aver tentato di ostruire l’accesso a un ufficiale della Nca. Il 35enne è stato fermato mentre tentava di fuggire con una borsa che conteneva migliaia di sterline, in contanti. Nel corso della stessa operazione è stato arrestato anche un terzo uomo di 39 anni, che risulta essere l’ex compagno dell’attuale partner di Fridman. Nei suoi confronti l’accusa è quella di riciclaggio di denaro e associazione a delinquere finalizzata alla frode. Tutti e tre gli uomini sono stati interrogati dalla Nca e successivamente rilasciati su cauzione. Un portavoce della banca Alfa Group, di cui Fridman è co-fondatore, ha dichiarato: «Non sappiamo chi sia il protagonista della notizia, perché Mikhail Fridman è a casa, non è in custodia. Non ha nulla a che fare con questa storia». Al momento l’ambasciata russa a Londra non ha confermato che l’uomo coinvolto nell’operazione sia stato Fridman, ma ha chiesto alle autorità britanniche «di spiegare i motivi e le circostanze dell’arresto il prima possibile, nonché di fornire informazioni sul luogo e sulle condizioni del connazionale». A confermare invece l’arresto e il rilascio su cauzione di Fridman è stata invece l’agenzia russa Tass.


Chi è Mikhail Fridman

L’oligarca russo, che ha anche cittadinanza israeliana, è nato e cresciuto in Ucraina, a Leopoli, dove tuttora vivono i suoi genitori. All’età di 17 anni Fridman si è trasferito in Russia, dove nel corso degli anni è stato membro di diversi organismi pubblici, tra cui il Consiglio delle relazioni estere e dell’Unione russa degli industriali e degli imprenditori russi. Fridman è co-fondatore con Pyotr Aven del Consorzio Alfa Bank, una delle più grandi banche private in Russia, oltre ad essere co-fondatore di LetterOne, una società che si occupa di investimenti internazionali con sede in Lussemburgo. Secondo quanto riportato da Forbes, Fridman «grazie alle connessioni con il Cremlino (uno dei suoi dipendenti che in seguito è stato il principale consigliere politico di Putin) ha acquisito ulteriori risorse nei settori delle telecomunicazioni, banche e petrolio». Il miliardario, oggi 58enne, secondo le stime di Forbes ha un patrimonio stimato di circa 15 miliardi di dollari, ed è presente nella lista di persone vicine al presidente russo Putin colpite dalle sanzioni Ue e Usa contro Mosca, a seguito della guerra scatenata contro Kiev. Tra gli oligarchi russi, Fridman è stato il primo a dichiararsi contrario alla decisione del Cremlino di attaccare l’Ucraina: «Sono convinto che non potrà mai essere la risposta. Questa crisi costerà vite e danneggerà due nazioni che sono affratellate da centinaia di anni».


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