Ultime notizie Delitto di GarlascoDonald TrumpGiorgia MeloniMaturitàMondiali 2026
SPORTCalcioCalciomercatoCarlo AncelottiLigaMadridReal Madrid CFSilvio BerlusconiSpagna

Ancelotti scaccia le voci sul futuro da ct in Brasile: «Le chiacchiere le porta via il vento». Il ricordo di Berlusconi: «In ansia per lui, da presidente c’era sempre»

10 Aprile 2023 - 12:11 Redazione
L'allenatore del Real Madrid dice di voler onorare il contratto che scade solo a giugno dell'anno prossimo, provando a spegnere le indiscrezioni che lo vorrebbero sulla panchina della Nazionale brasiliana
Google Preferred Site

Sul suo futuro lontano di Madrid, Carlo Ancelotti ha le idee molto chiare. L’allenatore del Real da tempo è tra i candidati più chiacchierati per sedersi sulla panchina del Brasile, con i verdeoro in cerca di riscatto soprattutto dopo l’ultimo mondiale in Qatar. Ancelotti però prova a congelare le voci a Radio anch’io Sport su Radio1: «C’è un bel detto che fa proprio al caso: le chiacchiere le porta via il vento – ha detto l’allenatore – Ed è così, ho un contratto fino al 30 giugno 2024 e mi piacerebbe rispettarlo». Su quel che invece sarà il futuro del figlio Davide, suo strettissimo collaboratore anche a Madrid, Ancelotti spiega: «Sta finendo il corso per allenatore di Uefa Pro in Galles, terminerà a maggio, poi potrà allenare qualsiasi tipo di squadra. Non sarà il Basilea, perché si trova bene qui e vogliamo continuare qui. Il giorno che avrà voglia di cominciare da solo, credo che lo farà e anche bene». Ancelotti ha poi spiegato di seguire con «apprensione e ansia» il ricovero di Silvio Berlusconi al San Raffaele. Da allenatore del Milan sotto la presidenza berlusconiana, Ancelotti ha vinto due scudetti, una Supercoppa italiana, due Champions, due Supercoppe Uefa e due Coppe Intercontinentali. Del presidente di allora ricorda: «Sono molto legato a lui, spero che vada tutto bene. Berlusconi è stato, è e sarà una persona molto amata da tutti. È stato un grande presidente – ha aggiunto – che stimolava e aiutava nei momenti difficili e metteva un po’ di pepe nei momenti buoni. Nei momenti di difficoltà si poteva contare sul suo appoggio».

Leggi anche: