Ultime notizie Incidenti ferroviariIsraeleLegge di bilancioScontriUcraina
SPORTAfricaFranciaLavoro e impresaLavoro neroParigiParigi 2024SfruttamentoSicurezza sul lavoro

Parigi 2024: perquisizioni in corso al comitato d’organizzazione. L’ipotesi sui lavoratori del Mali sfruttati nei cantieri olimpici

20 Giugno 2023 - 11:36 Redazione
20050705 - ROMA - SPR - OLIMPIADI 2012: PARIGI; SUPERBUDGET E IMPIANTI GIA' PRONTI. Una immagine di archivio, datata 10 Marzo 2005, mostra la torre Eiffel illuminata. Bertrand Delanoe, sindaco di  Parigi e capo del Comitato organizzatore, ha promesso che se la 'Ville lumiere' otterra' i Giochi del 2012, saranno Olimpiadi ''popolari, solidali, ecologiche ed etiche''. Parigi ci riprova, dopo aver fallito le candidature  1992 e 2008. Al di la' dei proclami, quella di Parigi e' davvero una candidatura forte,  probabilmente l'unica in grado di contendere a Londra il successo finale: anzi, il rapporto dei 19 ispettori sulle cinque citta' da' alla capitale francese l'iniziale preferenza del Cio. Il budget complessivo e' di 4,1 miliardi di euro, di cui 2,2 interamente a carico del comitato organizzatore; a parte sono invece i 3,2 miliardi di investimenti previsti dal governo francese. FLORENCE DURAND/ARCHIVIO - ANSA - KRZ
Nel mirino quattro colossi dell'edilizia francese. Dietro la denuncia di un gruppo di africani assunto senza contratto e nemmeno una busta paga
Google Preferred Site

Sono in corso delle perquisizioni al comitato d’organizzazione dei giochi olimpici di Parigi 2024. A riportarlo è Le Figaro. Tutto partirebbe dalla denuncia di dieci operai, che hanno lavorato senza documenti nei cantieri della capitale francese. Il gruppo di lavoratori si è rivolto al tribunale del lavoro di Bobigny (Seine-Saint-Denis), denunciando diversi colossi dell’edilizia, al fine ottenere il pagamento degli arretrati salariali e il riconoscimento delle mansioni svolte. La citazione davanti al tribunale del lavoro prende di mira quattro colossi del settore, Vinci, Eiffage, Spie Batignolles e GCC, i principali appaltatori dei futuri siti olimpici, ma anche otto subappaltatori che impiegavano direttamente questi lavoratori africani, molti originari del Mali.

I lavoratori, poi regolarizzati, hanno lavorato senza contratto o busta paga per diverso tempo. Oggi chiedono «il riconoscimento di un contratto di lavoro, riqualificato a pieno titolo e un contratto a tempo indeterminato», ha spiegato all’AFP il sindacalista Richard Bloch, confermando le indiscrezioni di franceinfo. Difensore sindacale presso la CGT, Bloch ha già accompagnato questi lavoratori nel loro processo di regolarizzazione. Nel fascicolo depositato il 31 marzo, sindacato e lavoratori chiedono anche il pagamento degli «arretrati» delle retribuzioni non pagate, il riconoscimento di un «licenziamento senza reale e grave motivo», e infine «la responsabilità dei datori di lavoro» nelle mansioni affidate in modo irregolare.

Leggi anche: