Queste immagini dei cibi giganti sono state generate con l’AI

Bivalvi lunghi oltre un metro esistono davvero, ma quello mostrato nell’immagine è un falso, così come lo sono la pizza e il salame nelle altre immagini

Almeno un metro e mezzo è la lunghezza apparente della cozza più grande del mondo, stando a un’immagine che circola online. Sebbene esistano effettivamente bivalvi di dimensioni simili, lo scatto secondo cui la cozza più grande del mondo sarebbe stata pescata a Olbia è stato generato con l’intelligenza artificiale. Caso analogo a quello del presunto salame più grande al mondo di Acireale e della pizza più lunga d’Italia. Vediamo nel dettaglio le immagini.

Per chi ha fretta:

  • Circola l’immagine di una cozza grande circa come una persona.
  • Si sostiene che sia la cozza più grande del mondo, pescata ad Olbia. 
  • L’immagine è stata generata con l’intelligenza artificiale. 
  • Lo stesso vale per l’immagine del «salame più grande al mondo ad Acireale» e per la «pizza più lunga d’Italia».

Analisi

Vediamo uno screenshot di uno dei post oggetto di verifica. Nella descrizione si legge:

Misura 1,5 metri pescata ad Olbia in Sardegna la cozza più grande del mondo!

L’immagine è stata condivisa anche da pagine come SardegnaEvents.it:

Di seguito il presunto salame più grande al mondo di Acireale, borgo in provincia di Catania. In descrizione:

Lo hanno fatto ad Acireale il salame più grande del mondo

Molto condivisa anche l’immagine della pizza più lunga d’Italia, con la seguente descrizione:

La pizza più lunga di Italia misura 50 metri ed è buonissima

I dettagli dell’AI nell’immagine della cozza

Nell’immagine sono presenti numerosi errori tipici di quelle generate con l’intelligenza artificiale. Partendo da in alto a sinistra si nota il viso di una delle persone nel pubblico, particolarmente schiacciato e deformato. Subito sotto, il braccio della donna al suo fianco, anch’esso di forma innaturale e parzialmente fuso con gli indumenti da lei indossati. Il sensazionale mollusco viene presentato da uno chef che su una mano ha quattro dita e sull’altra un mignolo estremamente corto. Proseguendo verso destra, due mani reggono un telefono che copre appena una testa minuscola. Più in alto si vede un lampadario tagliato a metà. Sotto di esso una signora dal viso deformato, a sua volta a sinistra di un uomo con un occhio molto più grande dell’altro. 

La vera cozza più grande del mondo

Ciò non vuol dire che non esistano bivalvi – cozze è un termine colloquiale che può riferirsi a numerose specie – di simili dimensioni. Una di queste è la Pinna Nobilis, diffusa in varie zone del Mar Mediterraneo, comprese le acque del Golfo di Napoli, al largo della Liguria e nell’alto Adriatico. Tipica delle praterie di alga posidonia, la Pinna Nobilis può raggiungere gli 1,2 metri di lunghezza secondo la Lista Rossa dell’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura.  

L’AI nel «salame più grande al mondo»

Anche nella presunta foto del salame più grande del mondo si notano diversi errori tipici dell’intelligenza artificiale. Come nell’immagine precedente, a tradire la presunzione di veridicità sono soprattutto i volti delle persone nel pubblico. Molti, come quelli indicati nei rettangoli verdi, sono deformati; alcuni con strani buchi al posto degli occhi. Più in fondo appare anche quello che sembra un piccolo cannone pirata, mentre, in primo piano, il salumiere proietta un’ombra sotto di sé, che per qualche motivo non c’è sotto tavola e tovaglia. Inoltre, la piazza dove avviene la scena non ha nulla dello stile architettonico di Acireale. Il paesino alle pendici dell’Etna si caratterizza per i suoi edifici barocchi e i colori pastello. Di contro, quella nell’immagine sembra una piazza della Toscana settentrionale.

Promano / Wikimedia Commons |
Basilica Cattedrale “Maria SS.ma Annunziata” di Acireale, e la piazza antistante

E nella «pizza più lunga d’Italia»

Anche la folla accorsa a vedere la presunta pizza più lunga d’Italia sembra avere, nei volti di coloro che la compongono, qualcosa che non torna. Si vedono anche qui facce deformate, che si sommano a mani fuse tra di loro e dall’aspetto innaturale, indicate dalle frecce e dai rettangoli verdi. Da notare anche la commistione di stili architettonici, con il primo edificio alla sinistra dello spettatore che parte alla base con un bugnato di quelli che spesso si incontrano per le vie di Firenze, venendo poi sormontato da un altra parte dove le finestre sono delineate dalla cornice bianca tipica dell’alto Adriatico.

Conclusioni

Online circolano immagini che mostrano alcuni presunti record raggiunti dagli alimenti. La cozza e il salame più grandi al mondo e la pizza più lunga al mondo sono però generati con l’intelligenza artificiale.

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