Metodologia

Fact-checking

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Ci occupiamo in particolar modo delle attività dannose diffuse tramite i social network, dalle più banali a quelle più complesse.

Offriamo la spiegazione più semplice possibile affinché i lettori imparino da soli a verificare in futuro le notizie.

Selezioniamo i contenuti da esaminare in base alle segnalazioni dei lettori e in base a ciò che viene trattato nel dibattito pubblico indifferentemente dalla loro importanza e ideologia.

Selezioniamo, inoltre, i contenuti da esaminare se riguardano fatti verificabili e non personali opinioni.

Cerchiamo di evitare una concentrazione indebita nei confronti di un singolo argomento, ideologia, partito politico o personaggio pubblico, fornendo prova di ciò a chi ci richiede conferma. Tendiamo, tuttavia, a non conteggiare gli articoli di fact-checking al fine di “bilanciare” il nostro operato nei confronti delle diverse realtà rischiando di influenzare il nostro lavoro.

La verifica

La verifica dei fatti viene svolta con gli stessi criteri per ogni segnalazione, solo le prove determinano le conclusioni dell’analisi.

L’impegno è costante, limitato dalle risorse disponibili e il personale impiegato per le analisi. Per temi specifici, quali ad esempio la medicina, cerchiamo di contattare persone e organizzazioni competenti per fornire al lettore un’informazione accurata e professionale.

Forniamo sempre le fonti affinché chiunque possa replicare il nostro lavoro e possa eventualmente fornirci consigli o segnalarci correzioni.

Come ci finanziamo

La sezione Fact-Checking è sostenuta attraverso costi interni a Open, finanziato dal socio fondatore Enrico Mentana e dai ricavi generati dalla vendita degli spazi pubblicitari affidati a una società terza, oltre che dai contributi da parte di Facebook all’interno del Third-Party Fact-checking Program.

Avendo adottato la forma dell’impresa sociale, tutti gli eventuali utili prodotti dalla società, vengono obbligatoriamente reinvestiti nella società stessa per il perseguimento dell’oggetto sociale, per assunzioni  di giovani e per investimenti tecnologici. Avendo adottato il modello dell’impresa sociale, non ha finalità di guadagno e per tale motivo accetta contributi volontari da parte di lettori e fondazioni e con finalità sociale.

Open ribadisce la totale mancanza di rapporti con partiti o movimenti politici o da entità affiliate a partiti politici.

Valutazioni

Riportiamo di seguito le opzioni di valutazione.

FALSO – Un contenuto senza nessuna prova a supporto dei fatti:

  • citazioni false;
  • affermazioni che non rappresentano qualcosa di realmente accaduto (es. dichiarare che si è verificato un disastro naturale, quando in realtà non è successo nulla di simile);
  • teorie del complotto;
  • immagini, video o audio autentici, ma offerti come prova di un contesto separato (“contesto falso”). Ad esempio: una foto autentica usata per provare che non si sono verificati danni in seguito a un incidente, ma scattata prima del verificarsi dell’incidente in questione. Oppure, una notizia autentica, ma datata come se fosse attuale, anche se una nuova contraddice quella precedente.

ALTERATO – Immagini, audio o video modificati o sintetizzati non per renderli più chiari o per migliorarne la qualità, ma in modo da diventare fuorvianti per le persone.

PARZIALMENTE FALSO (DISINFORMAZIONE) – Il contenuto presenta alcune inesattezze di fatto. Può riguardare un mix di affermazioni chiave vere e false, in cui quelle false non sono predominanti, e contenuti presentati come opinioni, ma basati su informazioni di fondo false. Sono incluse inesattezze o calcoli errati riguardo a numeri che sono potenzialmente interpretabili come qualcosa di realmente accaduto o detto (es. calcolare in modo errato il costo di un programma di governo).

CONTESTO MANCANTE – Contenuti potenzialmente fuorvianti senza ulteriore contesto. Ad esempio:

  • clip di video o audio autentici o ritagli di foto autentiche che mancano del contesto completo del contenuto originale, senza ulteriori modifiche o manipolazioni (es. ritagliare una clip video di qualcuno che afferma: “Sosterrò quel candidato se…” per includere solo: “Sosterrò quel candidato”);
  • contenuti multimediali modificati per omettere o cambiare l’ordine delle parole pronunciate da qualcuno, modificando il significato di un’affermazione senza rovesciarlo (es. modificare una clip audio di qualcuno che afferma: “X ha gestito male il disastro e questo ha portato a una risposta confusa che ha ucciso molte persone” in modo da risultare come se avesse detto: “X ha ucciso molte persone”);
  • iperbole o esagerazione tecnicamente falsa, ma basata su fatti o dichiarazioni reali (es. affermare che un programma di governo è stato “azzerato”, quando in realtà i fondi sono stati drasticamente ridotti, ma non eliminati);
  • contenuti che presentano una conclusione senza il sostegno di dati di fondo (es. un conduttore televisivo manda in onda un’intervista nella quale una fonte fa un’affermazione palesemente falsa e non afferma né mette in dubbio la veridicità di tale affermazione);
  • affermazioni che si riferiscono a fatti plausibili, ma non dimostrati (es. dichiarare che un bene di consumo è sicuro prima del completamento dei test di sicurezza del prodotto).

SATIRA – Contenuto ironico, esagerato o assurdo a scopo di critica o sensibilizzazione, in particolare nel campo dei temi politici, religiosi o sociali, il quale, tuttavia, un utente ragionevole non riconoscerebbe immediatamente come satirico. Questo si verifica con contenuti presentati senza un’etichetta chiara o estratti da siti non molto conosciuti o non chiaramente etichettati come satirici.

VERO – Contenuto che non include informazioni inesatte o fuorvianti.

Politica delle correzioni

Forniamo sempre le fonti affinché chiunque possa replicare il nostro lavoro e possa eventualmente fornirci consigli o segnalarci correzioni che possono essere comunicate tramite i seguenti indirizzi email:

Chiediamo al lettore di fornirci elementi provatori, liberamente accessibili, che diano fondamento alla richiesta al fine di poter essere valutate. Le richieste e gli elementi forniti verranno visionati dall’intero team del progetto Open Fact-checking.

Verrà data notizia di correzione tramite gli account social, inclusi quelli dell’autore dell’articolo sottoposto a revisione, e in questa sezione dell’area Open Fact-checking:

Come membri attivi dell’International Fact-Checking Network (IFCN), gli utenti possono segnalare una presunta violazione da parte di Open Fact-checking direttamente a questo indirizzo: link.