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È morto o no il medico cinese che lanciò l’allarme del Coronavirus? L’ospedale smentisce, ma abbiamo tutti un grosso problema

I giornalisti cinesi del Global Times avevano sentito piangere dentro l’ospedale e hanno creduto che fosse morto

[AGGIORNAMENTO ore 21:26 – Dopo aver smentito nel pomeriggio la morte del medico cinese, in tarda serata – in un orario successivo alla pubblicazione di questo articolo – l’ospedale di Wuhan ha pubblicato un post su Weibo dove annuncia la vera morte avvenuta alle ore 2:58 del 7 febbraio 2020 – ricordiamo il fuso orario di Pechino]

L’Organizzazione Mondiale della Sanità, BBC, CNN, numerose testate giornalistiche internazionali – anche noi di Open – avevamo riportato la morte del medico cinese che lanciò l’allarme prima dell’epidemia del nuovo Coronavirus in Cina. L’annuncio fatto dai giornalisti cinesi era diventata notizia mondiale, ma loro stessi hanno dovuto rettificare: non è morto, ma è in gravi condizioni e a quanto pare prossimo alla morte.

Due i tweet di Update da parte della testata cinese Global Times pubblicati a distanza di un minuto l’uno dall’altro per rettificare la diffusione della precedente notizia. Nel primo riportano le dichiarazioni rilasciate dall’ospedale di Wuhan a Weibo dove spiegano che il medico, Li Wenliang, è in gravi condizioni, nel secondo affermano che è sottoposto a ossigenazione extracorporea (ECMO) dopo che il suo cuore si era fermato alle 21:30 ore locali (14:30 ore italiane).

Ecco il post della pagina ufficiale dell’ospedale di Wuhan su Weiboin (delle 17 ore italiane) dove spiegano che il medico è in gravi condizioni, ma non dicono che è morto.

Ecco cosa riporta l’articolo del Global Times:

Chinese doctor Li Wenliang, one of the eight “whistleblowers” who tried to warn other medics of the coronavirus outbreak but were reprimanded by local police, is still under emergency treatment for coronavirus infection, the hospital where he is receiving treatment announced.

Li is currently in critical condition. His heart reportedly stopped beating at around 21:30. He was then given treatment with ECMO (extra-corporeal membrane oxygenation).

L’attuale homepage del Global Times con l’articolo dove annunciano che è ancora vivo.

South China Morning Post pubblica alle ore 0:05 (ora di Pechino) un articolo dove riporta che il medico era ancora vivo secondo fonti dell’ospedale di Wuhan:

The hospital’s statement came amid conflicting reports about whether Li, 34, had died, with some outlets saying that the doctor’s heart had stopped beating and had been given treatment with ECMO (extra-corporeal membrane oxygenation). Multiple Chinese media outlets, including Beijing News and Global Times, reported Li’s death earlier on Thursday, leading to an outpouring of mourning and tribute both on Chinese social media and at health agencies trying to stem the outbreak.

Come è nata la storia? Lo spiega nel primo tweet Global Times: i giornalisti della testata avevano sentito piangere delle persone che si trovavano all’interno del reparto di terapia intensiva.

Il tweet precedente di Global Times con l’annuncio della morte. L’orario del tweet dipende dal fuso orario impostato dall’utente che ha fatto lo screenshot.

Una leggerezza eccessiva e nessuna verifica. La stessa testata ha dovuto ammettere e raccontare l’errore diffuso in tutto il mondo che già si trova in difficoltà ad ottenere informazioni da un paese come la Cina. Una situazione critica per il giornalismo internazionale che pone i media cinesi in una condizione di credibilità molto precaria.

Il tweet di rettifica è stato fissato nell’account di Global Times.

La BBC nel frattempo ha modificato il proprio articolo intitolandolo «Coronavirus: Chinese media confusion over doctor’s death».

L’articolo della BCC modificato a seguito dell’aggiornamento dei media cinesi.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha rimosso il tweet dove annunciava la morte e pubblica un tweet successivo dove annuncia di non conoscere le condizioni del medico cinese:

At today’s #2019nCoV media briefing @DrMikeRyan was asked about reports that Dr Li Wenliang had passed away, and he expressed condolences. WHO has no information on the status of Dr Li.

Le condizioni del medico cinese non sono affatto buone da quanto si apprende e potrebbe anche morire “in questo istante” come tra un’ora o domani. A sto punto vedremo cosa scriverà l’ospedale su Weibo, visto che aveva riportato pubblicamente che era in gravi condizioni.

Lo scenario potrebbe peggiorare

Resta un ultimo scenario che potrebbe essere facilmente definito «complottista», e cioè che abbiano ordinato di nascondere la morte del medico obbligando i colleghi a dire che è ancora vivo, ma a diffondere la notizia della morte era stata la testata giornalistica governativa ufficiale del Partito Comunista Cinese. Ricordiamo, però, che la Cina ha ammesso di aver «nascosto» informazioni utili sull’epidemia e avevano fatto zittire sia il medico cinese che altre persone che stavano «raccontando troppo». Per questo motivo, visti i precedenti, la Cina rimane un posto dove la disinformazione è in agguato ed è un pericolo per tutti.

AGGIORNAMENTO ore 21:26

L’account ufficiale Weibo dell’ospedale ha annunciato da poco la morte del medico cinese:

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