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Nintendo riparerà gratis le console danneggiate dal terremoto in Giappone. Le ultime sui conti: così arriva un aumento per tutti i dipendenti

12 Agosto 2026 - 22:36 Riccardo Lichene
L'azienda ha inoltre stanziato 290.000 euro per aiutare la prefettura di Kumamoto, colpita dallo sisma del 28 luglio. Il colosso del gaming se lo può permettere: ecco perché
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Nintendo sta offrendo un servizio di riparazione gratuito del suo hardware a tutte le vittime del terremoto che ha colpito la prefettura di Kumamoto il 28 luglio 2026. Il sisma ha causato 39 vittime, 170 feriti e miliardi di euro di danni tra case e infrastrutture crollate. L’azienda ha anche annunciato che contribuirà al sostegno della prefettura con una donazione da 50 milioni di Yen, 290.000 euro, alla Croce Rossa Giapponese, da settimane impegnata nell’assistenza alle vittime.

Riparazioni gratuite per tutte le vittime

In un post su X, insieme alle sue condoglianze, Nintendo ha comunicato che avrebbe riparato gratuitamente tutti i suoi hardware danneggiati dal terremoto. Console vecchie e nuove, controller e altre periferiche danneggiate dal sisma saranno aggiustate senza costi dalla casa madre: c’è tempo fino alla fine di gennaio per fare richiesta e c’è una pagina dedicata sul sito web dell’azienda per guidare gli utenti nell’utilizzo del servizio. Saranno coperte le spese di spedizione e i costi accessori. Chi ha bisogno del servizio dovrà semplicemente allegare una nota che descrive il danno e le circostanze che lo hanno causato.

Nintendo e Pokémon donano per riparare i danni del terremoto

L’annuncio della donazione e dell’opportunità di far riparare gratuitamente le console Nintendo è arrivato pochi giorni dopo un impegno simile da parte di The Pokémon Company: l’azienda dei Mostri Tascabili ha effettuato una donazione di 100 milioni di yen (circa 580.000 euro) a sostegno delle vittime del terremoto di Kumamoto. E non è la prima volta: The Pokemon Company ha sostenuto le comunità colpite da gravi disastri naturali in Giappone attraverso l’iniziativa POKEMON with YOU, iniziata in seguito al grande terremoto del Giappone orientale del 2011 e successivamente ampliata per includere interventi di supporto dopo il precedente terremoto che ha colpito la prefettura di Kumamoto nel 2016. Anche Sony, l’azienda che produce le PlayStation, ha contribuito alla ripresa della prefettura con una donazione da 50 milioni di Yen.

Nintendo e le vendite delle console: la sfida al record della PlayStation 2

La notizia dell’impegno a favore delle vittime è arrivata a pochi giorni dal rapporto sugli utili e le vendite di Nintendo per l’anno fiscale appena conclusosi. A 14 mesi dal lancio nel 2025, la Switch 2 ha venduto 23,6 milioni di unità a livello globale. Dai dati di quest’anno emerge anche che la Nintendo Switch 1 si sta avvicinando a un traguardo storico: mancano meno di 3 milioni di unità vendute per superare il record della PlayStation 2 di 160 milioni. La Switch è già la console Nintendo più venduta di sempre, davanti alle famiglie Nintendo DS e Game Boy.

I giochi più venduti: Mario Kart domina

Anche le vendite di software vanno bene: l’azienda ha reso pubblici i dati relativi ai mercati al di fuori del Giappone e il capolista resta il gioco di corse della grande N. Mario Kart World domina la classifica delle vendite con 15,39 milioni di copie vendute, più del triplo rispetto al secondo titolo più venduto. Al secondo posto si piazza Donkey Kong Bananza con 4,78 milioni di copie, mentre Pokémon Legends: Z-A è terzo con 3,99 milioni. Pokémon Pokopia, il gioco più recente in classifica uscito a marzo 2026, si posiziona al quarto posto con 3,68 milioni di copie vendute. Kirby Air Riders chiude la top five con 1,90 milioni di copie vendute. Il successo dell’azienda è tale per cui, a margine della riunione con gli investitori, il presidente Shuntaro Furukawa ha annunciato un aumento dei salari di tutti i dipendenti del 10%.

Foto di Joshua Amaro da Pixabay