Milano, gli crolla un muro addosso: operaio di 21 anni travolto dalle macerie. È grave
Stava lavorando alla costruzione di un cordolo quando un muro in cemento armato gli è crollato addosso. Un operaio di 21 anni è rimasto gravemente ferito questa mattina, venerdì 9 ottobre, in un cantiere del Certosa District, in via Varesina a Milano. Il giovane è stato trasportato all’ospedale San Gerardo di Monza, dove si trova ricoverato in prognosi riservata con gravi traumi e fratture al bacino e al torace.
L’incidente è avvenuto intorno alle 11.30. Secondo una prima ricostruzione, un collega del ventunenne stava manovrando un escavatore a poca distanza da lui quando, per un errore, avrebbe urtato il muro ancora in costruzione, provocandone il cedimento. I detriti hanno investito il giovane, che non è riuscito a mettersi in salvo. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia locale e i tecnici dell’Ats, incaricati di ricostruire la dinamica dell’accaduto e verificare il rispetto delle norme di sicurezza nel cantiere, oltre alla regolarità della posizione lavorativa del ferito.
L’altro incidente mortale a Filago
Poche ore prima, un altro incidente sul lavoro è costato la vita a un imprenditore edile di 62 anni, Dario Stucchi, a Filago, in provincia di Bergamo. L’uomo stava lavorando con un escavatore nel cantiere di un’abitazione privata in via Verdi quando il mezzo si è ribaltato, schiacciandolo. Secondo le prime informazioni, a provocare il ribaltamento potrebbe essere stato il cedimento di una barra di sostegno. La tragedia si è consumata sotto gli occhi del figlio della vittima.

